<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Ippolito Gualtieri, Autore presso ilcaffeonline</title>
	<atom:link href="https://ilcaffeonline.it/author/ippolito-gualtieri/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://ilcaffeonline.it/author/ippolito-gualtieri/</link>
	<description>Il coraggio di conoscere</description>
	<lastBuildDate>Mon, 30 Jan 2023 12:57:09 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=6.4.2</generator>

<image>
	<url>https://ilcaffeonline.it/wordpress/wp-content/uploads/2020/04/cropped-avatar-ilcaffeonline-32x32.png</url>
	<title>Ippolito Gualtieri, Autore presso ilcaffeonline</title>
	<link>https://ilcaffeonline.it/author/ippolito-gualtieri/</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
	<item>
		<title>Capitale italiana della cultura 2025: selezionate le dieci città finaliste</title>
		<link>https://ilcaffeonline.it/2023/01/30/gualtieri-capitale-della-cultura-2025-dieci-citta-finaliste/</link>
					<comments>https://ilcaffeonline.it/2023/01/30/gualtieri-capitale-della-cultura-2025-dieci-citta-finaliste/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ippolito Gualtieri]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 30 Jan 2023 08:34:49 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[#cafechantant]]></category>
		<category><![CDATA[Agrigento]]></category>
		<category><![CDATA[Aosta]]></category>
		<category><![CDATA[Assisi]]></category>
		<category><![CDATA[Asti]]></category>
		<category><![CDATA[Bognoregio]]></category>
		<category><![CDATA[Capitale della cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Capitale della cultura 2025]]></category>
		<category><![CDATA[Città finaliste]]></category>
		<category><![CDATA[Italia]]></category>
		<category><![CDATA[Ministero della Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Orvieto]]></category>
		<category><![CDATA[Pescina]]></category>
		<category><![CDATA[Roccasecca]]></category>
		<category><![CDATA[Spoleto]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://ilcaffeonline.it/?p=4867</guid>

					<description><![CDATA[<p>Entra nel vivo la corsa per conoscere quale sarà la “Capitale italiana della cultura” per il 2025. Il Ministero della Cultura ha comunicato gli esiti della selezione, operata dalla giuria indipendente, composta da sette membri. Le dieci città selezionate concorreranno al titolo e al premio di 1 milione di euro, che annualmente è destinato alla città che più delle altre è riuscita a coinvolgere con il proprio progetto. Le dieci&#8230;</p>
<p>L'articolo <a href="https://ilcaffeonline.it/2023/01/30/gualtieri-capitale-della-cultura-2025-dieci-citta-finaliste/">Capitale italiana della cultura 2025: selezionate le dieci città finaliste</a> proviene da <a href="https://ilcaffeonline.it">ilcaffeonline</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Entra nel vivo la corsa per conoscere quale sarà la “<strong>Capitale italiana della cultura</strong>” per il 2025. Il Ministero della Cultura ha comunicato gli esiti della selezione, operata dalla giuria indipendente, composta da sette membri. Le dieci città selezionate concorreranno al titolo e al premio di 1 milione di euro, che annualmente è destinato alla città che più delle altre è riuscita a coinvolgere con il proprio progetto.</p>



<p> Le <strong>dieci finaliste</strong> sono: Agrigento, Aosta, Assisi (Perugia), Asti, Bagnoregio (Viterbo), Monte Sant’Angelo (Foggia), Orvieto (Terni), Pescina (L’Aquila), Roccasecca (Frosinone) e Spoleto (Perugia). </p>



<p>Ogni città illustrerà il proprio progetto durante le audizioni pubbliche, uno degli elementi caratterizzanti del bando. Sarà la sede centrale del Ministero della Cultura ad ospitare l’incontro tra i rappresentanti delle città e la giuria, nei giorni 20 e 21 marzo 2023. </p>



<p>Per l’anno in corso, il titolo di “Capitale italiana della cultura” è condiviso tra le città di Bergamo e Brescia. E’ stata una scelta effettuata dal Consiglio dei ministri, al di fuori delle normali procedure, per dare una risposta culturale alla grave crisi determinata dalla pandemia da Covid-19, dando una risposta e un segnale di sostegno a un territorio che è stato colpito duramente dagli eventi pandemici. </p>



<p>A questo link il progetto delle due città:<br><a href="https://bergamobrescia2023.it/">https://bergamobrescia2023.it/</a></p>
<p>L'articolo <a href="https://ilcaffeonline.it/2023/01/30/gualtieri-capitale-della-cultura-2025-dieci-citta-finaliste/">Capitale italiana della cultura 2025: selezionate le dieci città finaliste</a> proviene da <a href="https://ilcaffeonline.it">ilcaffeonline</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://ilcaffeonline.it/2023/01/30/gualtieri-capitale-della-cultura-2025-dieci-citta-finaliste/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Camini e la lira, recupero e ricontestualizzazione di uno strumento della tradizione</title>
		<link>https://ilcaffeonline.it/2022/10/20/gualitieri-camini-e-la-lira-recupero-e-ricontestualizzazione-di-uno-strumento-della-tradizione/</link>
					<comments>https://ilcaffeonline.it/2022/10/20/gualitieri-camini-e-la-lira-recupero-e-ricontestualizzazione-di-uno-strumento-della-tradizione/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ippolito Gualtieri]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 20 Oct 2022 13:58:07 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[#cafechantant]]></category>
		<category><![CDATA[AreaSud]]></category>
		<category><![CDATA[Borgo]]></category>
		<category><![CDATA[calabria]]></category>
		<category><![CDATA[Camini]]></category>
		<category><![CDATA[Cattolica di Stilo]]></category>
		<category><![CDATA[Consorzio Musicisti Calabresi]]></category>
		<category><![CDATA[entroterra]]></category>
		<category><![CDATA[I cammini della Lira]]></category>
		<category><![CDATA[Iniziative]]></category>
		<category><![CDATA[Lira]]></category>
		<category><![CDATA[mediterraneo]]></category>
		<category><![CDATA[Musica]]></category>
		<category><![CDATA[Progetti]]></category>
		<category><![CDATA[Quartetto AreaSud]]></category>
		<category><![CDATA[Ricontestualizzazione]]></category>
		<category><![CDATA[Stumento]]></category>
		<category><![CDATA[suono]]></category>
		<category><![CDATA[Tradizione]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://ilcaffeonline.it/?p=4661</guid>

					<description><![CDATA[<p>Camini è un piccolo paese dell’entroterra ionico della Calabria meridionale. Il borgo è situato nell’area conosciuta come Locride; zona storicamente interessata dalla fioritura del monachesimo orientale che, almeno fino alla metà del XVII secolo, è stato presente con numerosi insediamenti eremitici e monastici. Un monumento come la Cattolica di Stilo, piccolo gioiello dell’arte bizantina, è diventato un simbolo regionale, quello che forse più di tutti testimonia la presenza viva della&#8230;</p>
<p>L'articolo <a href="https://ilcaffeonline.it/2022/10/20/gualitieri-camini-e-la-lira-recupero-e-ricontestualizzazione-di-uno-strumento-della-tradizione/">Camini e la lira, recupero e ricontestualizzazione di uno strumento della tradizione</a> proviene da <a href="https://ilcaffeonline.it">ilcaffeonline</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p><strong>Camini</strong> è un piccolo paese dell’entroterra ionico della Calabria meridionale. Il borgo è situato nell’area conosciuta come Locride; zona storicamente interessata dalla fioritura del monachesimo orientale che, almeno fino alla metà del XVII secolo, è stato presente con numerosi insediamenti eremitici e monastici. Un monumento come la <strong>Cattolica di Stilo</strong>, piccolo gioiello dell’arte bizantina, è diventato un simbolo regionale, quello che forse più di tutti testimonia la presenza viva della grecità in Calabria.</p>



<p>Non si deve però pensare che questa grande eredità del passato sia un’ipoteca sul futuro di quest’area, ma al contrario bisognerebbe basare proprio sul messaggio che queste testimonianze storiche ci lanciano, la strategia per immaginare il futuro di questi luoghi. Proprio la Cattolica, con la sua sovrapposizione di stili architettonici e artistici, e le tracce delle civiltà che vi sono passate, parla di un passato in cui questi luoghi furono un crocevia, più che una sperduta periferia d’Europa.</p>



<p>Si può dire che Camini ha raccolto questo messaggio di interculturalità ed è ritornato ad essere un crocevia attraverso i progetti di accoglienza, che hanno dato nuova linfa ad un paese vittima dello spopolamento.</p>



<p>Diverse botteghe artigianali sono state avviate. Tra queste, un atelier di liuteria dedicato alla costruzione della lira, uno strumento che è stato storicamente presente in quest’area e che testimonia anch’esso dell’esistenza di una koinè culturale del Mediterraneo. Lo stesso strumento è infatti presente in una vasta area del <em>mare nostrum</em> compresa tra la Calabria e la Turchia.</p>



<p>In quest’ottica, nel 2022 è stato avviato il progetto: <strong><em>I cammini della Lira</em></strong>, in collaborazione tra l’amministrazione comunale e una vasta rete associativa, coordinata da <strong>AreaSud</strong> e dal <strong>Consorzio Musicisti Calabresi</strong>.</p>



<p>L’iniziativa ha lo scopo ambizioso di far dialogare la tradizione musicale legata alla lira in Calabria con le altre lire del mediterraneo. Il primo passo di questo progetto ha visto protagonisti i musicisti calabresi in un incontro con Nagme Yarkin e Murat Yerden, rispettivamente musicista e liutaio tra gli interpreti riconosciuti di questo strumento in Turchia.</p>



<p>Il progetto prosegue il 22 ottobre 2022, con un laboratorio didattico, una lezione e un concerto, dedicati ai giovani delle scuole del territorio e che vedrà alternarsi il liutaio <strong>Vincenzo Piazzetta</strong>, il musicista e ricercatore <strong>Amedeo Fera</strong> e il <strong>Quartetto Areasud</strong>, uno dei gruppi più impegnati nella ricerca di una relazione tra il suono della tradizione e la contemporaneità e che con il CD Musica Lievemente Tradizionale sta portando il suono, antico e moderno al tempo stesso, della chitarra battente, della zampogna e degli altri strumenti della tradizione sui palchi italiani e internazionali.<br>Alla voce e alla chitarra battente di <strong>Maurizio Cuzzocrea</strong>, si uniscono le percussioni di <strong>Mario Gulisano</strong>, i fiati etnici di<strong> Franco Barbanera</strong> e il basso di <strong>Giampiero Cannata</strong>, con la partecipazione straordinaria dei due esperti di lira Amedeo Fera e Vincenzo Piazzetta.</p>
<p>L'articolo <a href="https://ilcaffeonline.it/2022/10/20/gualitieri-camini-e-la-lira-recupero-e-ricontestualizzazione-di-uno-strumento-della-tradizione/">Camini e la lira, recupero e ricontestualizzazione di uno strumento della tradizione</a> proviene da <a href="https://ilcaffeonline.it">ilcaffeonline</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://ilcaffeonline.it/2022/10/20/gualitieri-camini-e-la-lira-recupero-e-ricontestualizzazione-di-uno-strumento-della-tradizione/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Capitale italiana della Cultura 2025: l&#8217;elenco delle 15 candidate</title>
		<link>https://ilcaffeonline.it/2022/09/20/gualtieri-capitale-italiana-della-cultura-2025-lelenco-delle-15-candidate/</link>
					<comments>https://ilcaffeonline.it/2022/09/20/gualtieri-capitale-italiana-della-cultura-2025-lelenco-delle-15-candidate/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ippolito Gualtieri]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 20 Sep 2022 14:56:08 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[#cafechantant]]></category>
		<category><![CDATA[Agrigento]]></category>
		<category><![CDATA[Aosta]]></category>
		<category><![CDATA[Assisi]]></category>
		<category><![CDATA[Asti]]></category>
		<category><![CDATA[Bagnoregio]]></category>
		<category><![CDATA[Capitale italiana della cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Città Metropolitana di Reggio Calabria]]></category>
		<category><![CDATA[Dario Franceschini]]></category>
		<category><![CDATA[Enna]]></category>
		<category><![CDATA[Mic]]></category>
		<category><![CDATA[Ministero della Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Ministro della Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Monte Sant&#039;Angelo]]></category>
		<category><![CDATA[Orvieto]]></category>
		<category><![CDATA[Otranto]]></category>
		<category><![CDATA[Peccioli]]></category>
		<category><![CDATA[Pescina]]></category>
		<category><![CDATA[Roccasecca]]></category>
		<category><![CDATA[Spoleto]]></category>
		<category><![CDATA[Sulmona]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://ilcaffeonline.it/?p=4561</guid>

					<description><![CDATA[<p>È partita la corsa per la designazione della “Capitale italiana della Cultura” per l’anno 2025. Sono state 15 le città italiane che hanno risposto alla chiamata del Ministero della Cultura e hanno presentato la manifestazione d’interesse entro la scadenza e ora vedranno il proprio dossier di candidatura sottoposto alla valutazione di una commissione di esperti di chiara fama nella gestione dei beni culturali. Entro il 15 novembre la commissione definirà&#8230;</p>
<p>L'articolo <a href="https://ilcaffeonline.it/2022/09/20/gualtieri-capitale-italiana-della-cultura-2025-lelenco-delle-15-candidate/">Capitale italiana della Cultura 2025: l&#8217;elenco delle 15 candidate</a> proviene da <a href="https://ilcaffeonline.it">ilcaffeonline</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>È partita la corsa per la designazione della “<strong>Capitale italiana della Cultura</strong>” per l’anno 2025. Sono state 15 le città italiane che hanno risposto alla chiamata del Ministero della Cultura e hanno presentato la manifestazione d’interesse entro la scadenza e ora vedranno il proprio dossier di candidatura sottoposto alla valutazione di una commissione di esperti di chiara fama nella gestione dei beni culturali.</p>



<p>Entro il 15 novembre la commissione definirà la short list delle 10 città finaliste ed entro il 17 gennaio 2023 si concluderà la procedura di valutazione.</p>



<p>Alla città vincitrice sarà assegnato un contributo statale di un milione di euro, con il quale far conoscere la propria realtà, con l’obiettivo di favorire lo sviluppo culturale dell’intero territorio e della comunità. Ogni città candidata presenta un progetto che cerca di interpretare sia la realtà attuale, sia il futuro che è immaginato, spesso tramite una capillare azione di ascolto del mondo della cultura, del turismo e dell’economia.</p>



<p>“<em>Sono orgoglioso che quell’intuizione della Capitale della Cultura, in questi anni, sia cresciuta di edizione in edizione dimostrando quanto la progettazione, la programmazione, la condivisione con le realtà locali sia fondamentale per lo sviluppo dei territori. È significativo notare, nelle ultime edizioni, la partecipazione di città anche di piccole dimensioni, a dimostrazione che questo riconoscimento sia diventato una grande opportunità che, come dimostrano i dati, assicura ritorni in termini di visibilità, di pubblico e, quindi, anche di turismo e occasioni di sviluppo</em>”, ha dichiarato il Ministro della Cultura, Dario Franceschini.</p>



<p>Il titolo di Capitale Italiana della Cultura è stato assegnato per la prima volta alle città di Cagliari, Lecce, Perugia, Ravenna e Siena (Capitali Italiane della Cultura 2015).  Città concorrenti insieme a Matera, per la designazione della Capitale Europea della Cultura 2019, titolo assegnato al capoluogo della Basilicata.</p>



<p>L’alta qualità delle proposte convinse il Governo a conferire il titolo nazionale ed a lanciare una selezione annuale che, dal 2016, individua la città che può fregiarsi di questo <strong>prestigioso marchio</strong>.</p>



<p>Nel 2016 Mantova fu la prima vincitrice; nel 2017 Pistoia; Palermo nel 2018; Parma nel 2020. Quest’ultimo titolo fu prorogato per il 2021 a causa dello stato di emergenza determinato dalla pandemia da Covid19. L’anno in corso vede la piccola Procida come capitale. Per il 2023 il titolo sarà condiviso da Bergamo e Brescia. Sarà, infine, Pesaro a fregiarsene nel 2024.</p>



<p>Ecco l’elenco delle città che hanno presentato la domanda per il 2025, con il relativo titolo del dossier:</p>



<p>1)<strong> Agrigento</strong> – <em>Il sé, l’altro e la natura. Relazioni e trasformazioni culturali</em></p>



<p>2) <strong>Aosta</strong> – <em>Aostæ Città Plurale</em></p>



<p>3) <strong>Assisi </strong>(Perugia) – <em>Assisi. Creature e creatori</em></p>



<p>4) <strong>Asti</strong> – <em>Dove si coltiva la cultura</em></p>



<p>5) <strong>Bagnoregio</strong> (Viterbo) – <em>Essere Ponti</em></p>



<p>6) <strong>Città Metropolitana di Reggio Calabria</strong> – <em>Locride 2025. Tutta un’altra storia</em></p>



<p>7) <strong>Enna</strong> – <em>Enna 2025. Il mito nel cuore</em></p>



<p>8) <strong>Monte Sant’Angelo</strong> (Foggia) – <em>Monte Sant’Angelo 2025: un Monte in cammino</em></p>



<p>9) <strong>Orvieto </strong>(Terni) – <em>Meta meraviglia la cultura che sconfina</em></p>



<p>10) <strong>Otranto</strong> (Lecce) – <em>Otranto 2025. Mosaico di Culture</em></p>



<p>11) <strong>Peccioli</strong> (Pisa) – <em>ValdEra Ora. L’arte di vivere insieme</em></p>



<p>12)<strong> Pescina</strong> (Aquila) – <em>La cultura non spopola</em></p>



<p>13) <strong>Roccasecca</strong> (Frosinone) – <em>Vocazioni. La cultura e la ricerca della felicità</em></p>



<p>14) <strong>Spoleto</strong> (Perugia) – <em>La cultura genera energia</em></p>



<p>15) <strong>Sulmona</strong> (L’Aquila) – <em>Cultura è metamorfosi.</em></p>
<p>L'articolo <a href="https://ilcaffeonline.it/2022/09/20/gualtieri-capitale-italiana-della-cultura-2025-lelenco-delle-15-candidate/">Capitale italiana della Cultura 2025: l&#8217;elenco delle 15 candidate</a> proviene da <a href="https://ilcaffeonline.it">ilcaffeonline</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://ilcaffeonline.it/2022/09/20/gualtieri-capitale-italiana-della-cultura-2025-lelenco-delle-15-candidate/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>La musica calabrese protagonista del festival In Aspromonte a San Giorgio Morgeto il 7 e 8 settembre</title>
		<link>https://ilcaffeonline.it/2022/09/05/la-musica-calabrese-protagonista-del-festival-in-aspromonte-a-san-giorgio-morgeto-il-7-e-8-settembre/</link>
					<comments>https://ilcaffeonline.it/2022/09/05/la-musica-calabrese-protagonista-del-festival-in-aspromonte-a-san-giorgio-morgeto-il-7-e-8-settembre/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ippolito Gualtieri]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 05 Sep 2022 08:42:21 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[#cafechantant]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://ilcaffeonline.it/?p=4415</guid>

					<description><![CDATA[<p>Due giorni di concerti animeranno l'ultimo scorcio d'estate a San Giorgio Morgeto con il programma del festival In Aspromonte, che vuole fare emergere e rendere sempre più attrattivo il borgo calabrese, porta del Parco e legato ad una lunga storia di popoli, culture, arte e tradizioni.</p>
<p>L'articolo <a href="https://ilcaffeonline.it/2022/09/05/la-musica-calabrese-protagonista-del-festival-in-aspromonte-a-san-giorgio-morgeto-il-7-e-8-settembre/">La musica calabrese protagonista del festival In Aspromonte a San Giorgio Morgeto il 7 e 8 settembre</a> proviene da <a href="https://ilcaffeonline.it">ilcaffeonline</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Due giorni di concerti animeranno l&#8217;ultimo scorcio d&#8217;estate a San Giorgio Morgeto con il programma del festival In Aspromonte, che vuole fare emergere e rendere sempre più attrattivo il borgo calabrese, porta del Parco e legato ad una lunga storia di popoli, culture, arte e tradizioni.</p>



<p>Dopo una ricca stagione di eventi, con il cartellone di Estate Morgetia 2022 che ha riempito di presenze il centro storico sangiorgese, il 7 e 8 settembre la tradizione musicale calabrese sarà di scena sul palco allestito in Località Melia, per confermare l&#8217;attenzione dell&#8217;amministrazione comunale alla valorizzazione di una lunga storia di suoni e canti, che rappresentano il racconto della vita dei calabresi nel corso dei secoli.</p>



<p>Il 7 settembre sarà l&#8217;esplosiva vitalità musicale della tarantella di Ciccio Nucera a far scatenare il suo affezionato pubblico di fan con i balli tradizionali ed i suoni del tamburello e dell’organetto, che lo rendono un personaggio quasi unico nel suo genere. Un “one man show” travolgente e pieno di ritmo che, grazie alla potenza della musica, diventa anche occasione quotidiana di promozione e valorizzazione della cultura del territorio. </p>



<p>Una vita all’insegna della musica e della tradizione, rapito da questi suoni sin da piccolissimo nel suo paese di origine, Gallicianò, grazie ai tanti anziani che tramandavano le &#8220;passate” all’organetto&nbsp; e i canti tradizionali elevati a straordinari mezzi di espressione identitaria di una comunità, quella grecanica, che ancora oggi rappresenta un patrimonio da custodire e tramandare.</p>



<p>L&#8217;8 settembre sarà la volta del Quartetto Areasud, band protagonista di un percorso di ricerca che parte dalla musica calabrese per esplorare il mondo dei suoni mediterranei e contemporanei, partendo dalla creazione di un ponte con i suoni della vicina Sicilia. Il gruppo nasce dall&#8217;incontro tra il musicista e ricercatore calabrese Maurizio Cuzzocrea e alcuni tra i principali protagonisti della scena world ed etnica catanese, Mario Gulisano, Marco Carnemolla e Franco Barbanera. Insieme hanno costituito la base del progetto di world music &#8220;Musica lievemente tradizionale&#8221;, che è anche il titolo del recente cd della band.</p>



<p>Negli ultimi due anni, nonostante la pandemia, il Quartetto Areasud è stato protagonista di numerosi festival, in Italia e all&#8217;estero, tra cui Alkantara Fest, Appennino Festival e Zampognarea, in Italia, Babel Sound Festival in Ungheria e Etnosviets in Lettonia. Tra i progetti in programma nei prossimi mesi, l&#8217;esordio di due nuove produzioni dedicate al teatro, con l&#8217;attrice Preziosa Salatino, e ai canti di culla in Italia, in collaborazione con il gruppo musicale Enerbia, tra i principali interpreti della musica tradizionale del territorio delle Quattro Province.</p>



<p>&#8220;In Aspromonte&#8221; è realizzato dall&#8217;amministrazione comunale di San Giorgio Morgeto con il patrocinio e il contributo della Regione Calabria, sotto il marchio di Calabria Straordinaria e con la collaborazione delle associazioni Darshan, AreaSud e di Euracus srl Impresa sociale.</p>
<p>L'articolo <a href="https://ilcaffeonline.it/2022/09/05/la-musica-calabrese-protagonista-del-festival-in-aspromonte-a-san-giorgio-morgeto-il-7-e-8-settembre/">La musica calabrese protagonista del festival In Aspromonte a San Giorgio Morgeto il 7 e 8 settembre</a> proviene da <a href="https://ilcaffeonline.it">ilcaffeonline</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://ilcaffeonline.it/2022/09/05/la-musica-calabrese-protagonista-del-festival-in-aspromonte-a-san-giorgio-morgeto-il-7-e-8-settembre/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>La Calabria non esiste. Esiste il sogno, ma un sogno pilotato</title>
		<link>https://ilcaffeonline.it/2020/10/23/gualtieri-la-calabria-non-esiste/</link>
					<comments>https://ilcaffeonline.it/2020/10/23/gualtieri-la-calabria-non-esiste/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ippolito Gualtieri]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 23 Oct 2020 19:25:06 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Francamente me ne infischio]]></category>
		<category><![CDATA[calabria]]></category>
		<category><![CDATA[Muccino]]></category>
		<category><![CDATA[Turismo]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://ilcaffeonline.it/?p=2071</guid>

					<description><![CDATA[<p>La mano sulla coscia, diciamolo senza infingimenti, è la dimensione del maschio. Se poi la coscia è nuda ancora meglio. Aggiungi una spalmata di Calabria terra selvaggia, ferma ad un immaginario anni 50, una cornice oleografica del nulla. Ecco confezionati sei minuti di inutile spot per le agenzie di viaggio che ora possono catapultare turisti in Calabria. Perché solo con la catapulta possono arrivare, ché le strade fanno schifo, l&#8217;alta&#8230;</p>
<p>L'articolo <a href="https://ilcaffeonline.it/2020/10/23/gualtieri-la-calabria-non-esiste/">La Calabria non esiste. Esiste il sogno, ma un sogno pilotato</a> proviene da <a href="https://ilcaffeonline.it">ilcaffeonline</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>La mano sulla coscia, diciamolo senza infingimenti, è la dimensione del maschio. Se poi la coscia è nuda ancora meglio. Aggiungi una spalmata di Calabria terra selvaggia, ferma ad un immaginario anni 50, una cornice oleografica del nulla. Ecco confezionati sei minuti di inutile spot per le agenzie di viaggio che ora possono catapultare turisti in Calabria. Perché solo con la catapulta possono arrivare, ché le strade fanno schifo, l&#8217;alta velocità non arriva, gli aeroporti scarseggiano e i porti stanno solo nei &#8220;volani di sviluppo&#8221; delle campagne elettorali. Pare anche che sia fatto con soldi pubblici. La speranza è che Muccino abbia realizzato una cosa così banale proprio per accendere i riflettori su quello che non si vede. La verità è che in Calabria c&#8217;è molto di più e molto di meno. Ci sono sindaci che si impegnano a rendere migliori le loro città, aziende che provano a vivere, insegnanti che fanno il loro lavoro con passione e si potrebbe continuare l&#8217;elenco. Muccino avrebbe dovuto fare vedere anche il mare sporco che troviamo d&#8217;estate, quando rientriamo nella nostra bella Calabria. Oppure le eterne incompiute dei nostri panorami. Ma è giusto così, lo dico da emigrato, la Calabria non esiste. Esiste il sogno, ma un sogno pilotato. </p>
<p>L'articolo <a href="https://ilcaffeonline.it/2020/10/23/gualtieri-la-calabria-non-esiste/">La Calabria non esiste. Esiste il sogno, ma un sogno pilotato</a> proviene da <a href="https://ilcaffeonline.it">ilcaffeonline</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://ilcaffeonline.it/2020/10/23/gualtieri-la-calabria-non-esiste/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Cronache dal Papeete</title>
		<link>https://ilcaffeonline.it/2020/08/21/gualtieri-cronache-dal-papeete/</link>
					<comments>https://ilcaffeonline.it/2020/08/21/gualtieri-cronache-dal-papeete/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ippolito Gualtieri]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 21 Aug 2020 06:14:06 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[#iltempodiuncaffe]]></category>
		<category><![CDATA[COVID19]]></category>
		<category><![CDATA[Discoteche]]></category>
		<category><![CDATA[Governo]]></category>
		<category><![CDATA[Lockdown]]></category>
		<category><![CDATA[Papeete]]></category>
		<category><![CDATA[ricorso]]></category>
		<category><![CDATA[tar]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://ilcaffeonline.it/?p=1633</guid>

					<description><![CDATA[<p>Era prevedibile, è successo. Nella diuturna lotta tra il Covid e l&#8217;intelligenza umana, il virus segna un punto ancora. Il ricorso al Tar dei gestori delle discoteche era nell&#8217;aria, anzi secondo me l&#8217;avevano già scritto prima ancora che il governo chiudesse, con il dovuto, consueto ritardo, le migliori occasioni di diffusione del virus in Italia. L&#8217;impressione chiara è che lo avevamo dato per vinto, che il liberatutti sempre più coraggioso&#8230;</p>
<p>L'articolo <a href="https://ilcaffeonline.it/2020/08/21/gualtieri-cronache-dal-papeete/">Cronache dal Papeete</a> proviene da <a href="https://ilcaffeonline.it">ilcaffeonline</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Era prevedibile, è successo. Nella diuturna lotta tra il Covid e l&#8217;intelligenza umana, il virus segna un punto ancora. Il ricorso al Tar dei gestori delle discoteche era nell&#8217;aria, anzi secondo me l&#8217;avevano già scritto prima ancora che il governo chiudesse, con il dovuto, consueto ritardo, le migliori occasioni di diffusione del virus in Italia.</p>



<p>L&#8217;impressione chiara è che lo avevamo dato per vinto, che il liberatutti sempre più coraggioso valesse più del vaccino, che è inutile ascoltare Fauci quando dice che sappiamo veramente poco del Covid. Abbiamo anche un presidente di regione che in piena campagna elettorale innalza il ballo in discoteca a diritto costituzionalmente garantito e dichiara che &#8220;i nuovi malati di Covid, che i nostri uffici rintracciano, non sono realmente malati&#8230;&#8221;.</p>



<p>Però c&#8217;è un giudice a Berlino, così il Tar del Lazio ha respinto il ricorso perché nel bilanciamento degli interessi la posizione dei gestori delle sale da ballo “risulta recessiva rispetto all’interesse pubblico alla tutela della salute nel contesto della grave epidemia in atto”. Dal Papeete, per ora, è tutto.  </p>
<p>L'articolo <a href="https://ilcaffeonline.it/2020/08/21/gualtieri-cronache-dal-papeete/">Cronache dal Papeete</a> proviene da <a href="https://ilcaffeonline.it">ilcaffeonline</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://ilcaffeonline.it/2020/08/21/gualtieri-cronache-dal-papeete/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Storia di un impiegato</title>
		<link>https://ilcaffeonline.it/2020/04/11/storia-di-un-impiegato/</link>
					<comments>https://ilcaffeonline.it/2020/04/11/storia-di-un-impiegato/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ippolito Gualtieri]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 11 Apr 2020 15:24:48 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[#faticaeterna]]></category>
		<category><![CDATA[coronavirus]]></category>
		<category><![CDATA[lavoro]]></category>
		<category><![CDATA[pensione]]></category>
		<category><![CDATA[pubblicaamministrazione]]></category>
		<category><![CDATA[smartworking]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://ilcaffeonline.it/?p=439</guid>

					<description><![CDATA[<p>Eppure avrei provato volentieri questo smart working di cui tanto si parla. Ma, pensionato, seppur da pochi anni, non avrò questo piacere. Ho lavorato per lo Stato (lo so che sembra un espressione più da 007, che da impiegato) per più di 40 anni, ma non voglio, di certo, raccontarvi della pila di pratiche che hanno ingombrato la mia scrivania e quelle dei tanti colleghi che ho visto passare. Però&#8230;</p>
<p>L'articolo <a href="https://ilcaffeonline.it/2020/04/11/storia-di-un-impiegato/">Storia di un impiegato</a> proviene da <a href="https://ilcaffeonline.it">ilcaffeonline</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Eppure avrei provato volentieri questo smart working di cui tanto si parla. Ma, pensionato, seppur da pochi anni, non avrò questo piacere. Ho lavorato per lo Stato (lo so che sembra un espressione più da 007, che da impiegato) per più di 40 anni, ma non voglio, di certo, raccontarvi della pila di pratiche che hanno ingombrato la mia scrivania e quelle dei tanti colleghi che ho visto passare. </p>



<p>Però una storia da raccontare la ho anche io, quella di un uomo che ha visto cambiare l’Italia, da una postazione forse comoda, ma sicuramente non banale, se solo provi a farti qualche domanda; se provi a riempire 36 ore settimanali, senza ingannare il tempo tra una timbratura e l’altra. </p>



<p>Essendo abbastanza fresco di pensione e, spero, non completamente dimenticato dai “vicini di scrivania”, alla partenza di questa grande campagna per il lavoro agile (mi piace di più chiamarlo in italiano, se nessuno si offende), vista tutta la pubblicità sui telegiornali e la carta stampata (perdonatemi se non sono molto social, come dicono i miei figli), ho provato a telefonare a qualche collega, scegliendo dalla lista quelli più vicini di età.</p>



<p>Ossessionati dal racconto brunettiano dell’inutilità del fannullone statale (anche parastatale, perché no), cosa possiamo pensare di telefoni che squillano a vuoto? Possiamo mai pensare che in così breve tempo siamo passati dal tampone e le dita inchiostrate allo smart working? Io non ci credo, sono sincero. Non credo a questo passaggio così veloce dal fascicolo al paperless. Come se io, pensionato, potessi fare un salto acrobatico dallo scrutare pensoso i lavoratori sul cantiere, all’osservare tramite webcam l’ipnotico ruotare dell’impastatrice, mentre bevo un caffè seduto sul divano.</p>



<p>Eppure la mia storia è quella di chi è entrato al lavoro quando c’era il ciclostile, quando A4 non era così forte nel vocabolario, anche alle scuole elementari, ma andando via dall’ufficio, ho salutato il pc e il mouse, dopo aver imparato a scrivere a macchina su una vecchia Olivetti, che condividevo con tre colleghi, uno dei quali, a dire il vero, quasi cieco.</p>



<p>Non mi conviene insistere con il telefono, provo a inviare una email, tanto gli indirizzi di posta, da noi, sono uguali: nome.cognome@ufficio e non si scappa. Sono sicuro che qualcuno avrà voglia di raccontarmi come ha organizzato il lavoro da casa, a meno di non trovare un nuovo Bartleby.</p>



<p> Alla prossima, se avrete ancora piacere di ascoltare la storia di un impiegato.</p>
<p>L'articolo <a href="https://ilcaffeonline.it/2020/04/11/storia-di-un-impiegato/">Storia di un impiegato</a> proviene da <a href="https://ilcaffeonline.it">ilcaffeonline</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://ilcaffeonline.it/2020/04/11/storia-di-un-impiegato/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
