<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>George Floyd Archivi - ilcaffeonline</title>
	<atom:link href="https://ilcaffeonline.it/tag/george-floyd/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://ilcaffeonline.it/tag/george-floyd/</link>
	<description>Il coraggio di conoscere</description>
	<lastBuildDate>Mon, 15 Mar 2021 11:17:12 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=6.4.2</generator>

<image>
	<url>https://ilcaffeonline.it/wordpress/wp-content/uploads/2020/04/cropped-avatar-ilcaffeonline-32x32.png</url>
	<title>George Floyd Archivi - ilcaffeonline</title>
	<link>https://ilcaffeonline.it/tag/george-floyd/</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
	<item>
		<title>Inizia il processo per l’omicidio di George Floyd. Alla sbarra le violenze della polizia contro gli afroamericani</title>
		<link>https://ilcaffeonline.it/2021/03/15/maran-inizia-processo-per-omicidio-george-floyd/</link>
					<comments>https://ilcaffeonline.it/2021/03/15/maran-inizia-processo-per-omicidio-george-floyd/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alessandro Maran]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 15 Mar 2021 11:15:44 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Eppur si muove]]></category>
		<category><![CDATA[Afroamericani]]></category>
		<category><![CDATA[Black Lives Matter]]></category>
		<category><![CDATA[CNN]]></category>
		<category><![CDATA[Derek Chauvin]]></category>
		<category><![CDATA[George Floyd]]></category>
		<category><![CDATA[Harry e Meghan]]></category>
		<category><![CDATA[Oprah Winfrey]]></category>
		<category><![CDATA[Razzismo]]></category>
		<category><![CDATA[Stati Uniti]]></category>
		<category><![CDATA[Sussex]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://ilcaffeonline.it/?p=2742</guid>

					<description><![CDATA[<p>In questi giorni si è fatto un gran parlare delle rivelazioni di Harry e Meghan nell&#8217;intervista ad Oprah Winfrey, in cui i duchi di Sussex spiegano perché hanno voltato le spalle alla famiglia reale. Quando la moglie di origine afroamericana del principe Harry era incinta del primo figlio «a Palazzo c&#8217;era chi si chiedeva con preoccupazione quanto sarebbe stata scura la pelle del nascituro, il piccolo Archie». Tuttavia, negli Stati&#8230;</p>
<p>L'articolo <a href="https://ilcaffeonline.it/2021/03/15/maran-inizia-processo-per-omicidio-george-floyd/">Inizia il processo per l’omicidio di George Floyd. Alla sbarra le violenze della polizia contro gli afroamericani</a> proviene da <a href="https://ilcaffeonline.it">ilcaffeonline</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>In questi giorni si è fatto un gran parlare delle rivelazioni di Harry e Meghan nell&#8217;intervista ad Oprah Winfrey, in cui i duchi di Sussex spiegano perché hanno voltato le spalle alla famiglia reale. Quando la moglie di origine afroamericana del principe Harry era incinta del primo figlio «a Palazzo c&#8217;era chi si chiedeva con preoccupazione quanto sarebbe stata scura la pelle del nascituro, il piccolo Archie».</p>



<p>Tuttavia, negli Stati Uniti, in questi giorni, come ci hanno ricordato Stephen Collinson e Caitlin Hu della CNN, la storia più significativa a proposito di problemi razziali non riguarda la denuncia di Megan Markle. L’episodio più importante sarà il processo a Minneapolis di Derek Chauvin per l’omicidio di George Floyd la cui morte ha suscitato indignazione in tutto il mondo e scatenato la resa dei conti razziale in America.</p>



<p>Il processo metterà alla prova il sistema giudiziario americano che dovrà emettere una sentenza tale da essere considerata universalmente giusta dopo anni di discriminazioni che hanno favorito la polizia in tutti i casi di decessi in cui erano coinvolti afroamericani. Avrà anche enormi conseguenze politiche in un paese che sta cercando di elaborare il significato delle proteste di Black Lives Matter, per non parlare dell’eredità del suo peccato originale. E questo caso è solo uno dei fronti (sia pure di alto valore simbolico) nella battaglia per la giustizia degli afroamericani.</p>



<p>Il caso giudiziario, in apparenza, è molto semplice. Dopotutto, l’anno scorso il mondo intero ha visto i video e le fotografie atroci di Floyd con il ginocchio di un poliziotto sul collo. Allora Chauvin sembrava indifferente alle proteste di Floyd che con un filo di voce ripeteva «Non riesco a respirare» e «Sto per morire». I prosecutors lo hanno accusato di omicidio involontario di secondo grado e di omicidio colposo di secondo grado, ma è probabile che la difesa sostenga che Floyd è morto a causa del fentanyl (un farmaco che viene usato nelle terapie del dolore e che è diventato l’oppioide sintetico più comune nelle morti per overdose) e di patologie preesistenti.</p>



<p>Inoltre, l’ampia risonanza che ha avuto la morte di Floyd renderà la selezione dei giurati un compito molto delicato; senza contare che la composizione razziale della giuria potrebbe influenzare la sua credibilità agli occhi del pubblico.</p>



<p>La sala del tribunale è protetta da recinzioni di cemento e filo spinato piazzati nel centro di Minneapolis e saranno dispiegati migliaia di poliziotti e di soldati della Guardia Nazionale nel caso in cui le proteste dei gruppi in lotta contro il razzismo e dei gruppi di estrema destra diventino violente.</p>



<p>La selezione dei giurati è cominciata ieri. Ma quando il processo entrerà nel vivo, sicuramente riaprirà tutte le ferite non ancora sanate dopo la morte di Floyd. Alla sbarra con Derek Chauvin ci saranno le violenze passate e presenti della polizia contro la comunità afroamericana. Come ha scritto Riccardo Paradisi, sulla Voce di New York, la battaglia per l’anima degli Stati Uniti passa anche da qui.</p>
<p>L'articolo <a href="https://ilcaffeonline.it/2021/03/15/maran-inizia-processo-per-omicidio-george-floyd/">Inizia il processo per l’omicidio di George Floyd. Alla sbarra le violenze della polizia contro gli afroamericani</a> proviene da <a href="https://ilcaffeonline.it">ilcaffeonline</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://ilcaffeonline.it/2021/03/15/maran-inizia-processo-per-omicidio-george-floyd/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>La scelta che hanno di fronte gli americani: trumpismo o obamanismo?</title>
		<link>https://ilcaffeonline.it/2020/08/18/maran-la-scelta-che-hanno-di-fronte-gli-americani-trumpismo-o-obamanismo/</link>
					<comments>https://ilcaffeonline.it/2020/08/18/maran-la-scelta-che-hanno-di-fronte-gli-americani-trumpismo-o-obamanismo/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alessandro Maran]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 18 Aug 2020 12:54:29 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Whatever it takes]]></category>
		<category><![CDATA[Barack Obama]]></category>
		<category><![CDATA[Bernie Sanders]]></category>
		<category><![CDATA[BidenHarris2020]]></category>
		<category><![CDATA[CNN]]></category>
		<category><![CDATA[Conservatori]]></category>
		<category><![CDATA[COVID19]]></category>
		<category><![CDATA[DemConvention2020]]></category>
		<category><![CDATA[Eva Longoria]]></category>
		<category><![CDATA[George Floyd]]></category>
		<category><![CDATA[Hillary Clinton]]></category>
		<category><![CDATA[Joe Biden]]></category>
		<category><![CDATA[Kamala Harris]]></category>
		<category><![CDATA[Michelle Obama]]></category>
		<category><![CDATA[Obama]]></category>
		<category><![CDATA[Trump]]></category>
		<category><![CDATA[Trumpismo]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://ilcaffeonline.it/?p=1626</guid>

					<description><![CDATA[<p>Costretta dal coronavirus, la prima serata della Convention democratica del 2020 ha abbandonato ogni legame con le Convention (spesso drammatiche) di un tempo e con l’identica parata di interventi rivolti, in arene cavernose, a delegati distratti e indifferenti, ed è diventata completamente «infomercial». L’attrice Eva Longoria ha fatto da cerimoniere virtuale da uno studio televisivo di Los Angeles, dando la sensazione di una cosa a metà strada tra raccolta di&#8230;</p>
<p>L'articolo <a href="https://ilcaffeonline.it/2020/08/18/maran-la-scelta-che-hanno-di-fronte-gli-americani-trumpismo-o-obamanismo/">La scelta che hanno di fronte gli americani: trumpismo o obamanismo?</a> proviene da <a href="https://ilcaffeonline.it">ilcaffeonline</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Costretta dal coronavirus, la prima serata della Convention democratica del 2020 ha abbandonato ogni legame con le Convention (spesso drammatiche) di un tempo e con l’identica parata di interventi rivolti, in arene cavernose, a delegati distratti e indifferenti, ed è diventata completamente «infomercial».</p>



<p>L’attrice Eva Longoria ha fatto da cerimoniere virtuale da uno studio televisivo di Los Angeles, dando la sensazione di una cosa a metà strada tra raccolta di fondi di Telethon e una premiazione televisiva. Il che ha permesso di sostituire la consueta processione di dirigenti e semplici militanti di partito che popola abitualmente la prima serata di una tipica Convention con la voce della «gente normale». Si è trattato, insomma, di uno show televisivo (un mix di video dal vivo e di interventi registrati in precedenza in cui alcune cose hanno funzionato, altre meno), nel corso del quale i democratici hanno messo in rilievo alcuni problemi spinosi. C’erano, ad esempio, i familiari di George Floyd e Eric Garner, i due afroamericani uccisi dalla polizia e la Convention non ha lasciato dubbi su chi sia il responsabile del diffondersi della pandemia che ha ucciso più di 170.000 americani. Trump è stato fustigato per aver ignorato la minaccia e improvvisato la risposta al virus e per aver, nel frattempo, diviso la nazione. L’intervento più sferzante è stato quello di Kristin Urquiza, il cui padre, Mark Anthony, ha creduto alle assicurazioni di Trump che la pandemia fosse sotto controllo ed è andato al bar un paio di settimane prima che il coronavirus lo uccidesse.</p>



<p>Tuttavia, fin dal primo giorno, la Convenzione nazionale democratica ha messo in chiaro, come ha scritto l’inviato della CNN Stephen Collinson, la scelta che hanno di fronte gli americani. Il 3 novembre dovranno scegliere tra trumpismo e obamanismo. Ecco perché Michelle Obama, una delle figure politiche più popolari degli Stati Uniti, è stata l’oratore principale della prima serata della Convention virtuale di lunedì. L’ex first lady ha una influenza enorme sull’elettorato femminile e specialmente sulle donne afroamericane, di cui i democratici hanno disperato bisogno per battere Trump. Ma soprattutto, Obama ha scongiurato gli americani di continuare a credere che perseguire la giustizia, l’uguaglianza, il decoro e il cambiamento attraverso un processo politico fondato sulla ragione possa funzionare ancora, anche contro un rivale disposto a distruggere quel sistema pur di mantenere il potere.</p>



<p>Quattro anni fa, nella Convention del 2016, disse agli americani: «Quando gli altri volano basso, noi voliamo alto». Sembrerebbe l’idealismo di un’era svanita, ma Obama oggi sta rilanciando la scommessa proprio su quell’idea. «Volare alto è l’unica cosa che funziona, perché quando voliamo basso, quando usiamo le stesse tecniche per degradare e disumanizzare gli altri, diventiamo solo parte di quell’orribile schiamazzo che sta assordando ogni altra cosa», ha detto.</p>



<p>Sebbene il partito si sia spostato a sinistra da quando il 44º presidente ha lasciato l’incarico, la campagna presidenziale dei democratici di quest’anno sembra una restaurazione dell’era Obama. Joe Biden parla sempre del suo amico «Barack», e la scelta di Kamala Harris come candidata alla vicepresidenza (la prima donna nera, la prima donna asiatica, la prima laureata in una università storicamente nera) rappresenta il tentativo di rimettere insieme la «coalizione Obama», fatta di giovani, minoranze e moderati della classe media. Posto che, appunto, la politica degli ultimi dodici anni si è sviluppata come una lotta tra quel raggruppamento e il gruppo rivale sostenuto da una forte reazione bianca, rurale e populista.</p>



<p>Nei giorni scorsi, Trump ha ricordato ai democratici cosa gli attende, ritwittando la propaganda dell’intelligence russa, diffondendo demagogia razzista e ammonendo che riterrà «truccato» ogni risultato elettorale che lo veda sconfitto. L’altra sera Michelle Obama ha risposto: «Se vogliamo mantenere viva in questo momento la possibilità di un progresso, se vogliamo poter guardare i nostri figli negli occhi dopo questa elezione, dobbiamo riaffermare il nostro posto nella storia americana».</p>



<p>Per battere Trump, i democratici hanno bisogno di un partito unito e di un’ondata giovane ed eterogenea di elettori. Perciò quello di ieri è stato un festival di facce brune, nere e bianche, con le donne che hanno assunto un ruolo dominante. Perfino l’eroe della sinistra, il senatore del Vermont Bernie Sanders, per una volta si è allineato con l’establishment del partito, sollecitando i propri supporter di unirsi dietro a Biden (cosa che non ha mai fatto nel 2016 per Hillary Clinton), come hanno fatto, in un altro video, tutti gli avversari di Biden alle primarie. Inoltre, a dar man forte a Biden, sono spuntati anche alcuni Repubblicani, come l&#8217;ex governatore dell&#8217;Ohio John Kasich, che ha deciso di voltare le spalle al presidente Trump perché, «ha tradito tutti i valori conservatori».</p>



<p>Insomma, in circostanze molto difficili i democratici hanno confezionato un prodotto che può aver aiutato qualche elettore ancora incerto su Trump a prendere una decisione. Sempre che questa gente esista davvero.</p>
<p>L'articolo <a href="https://ilcaffeonline.it/2020/08/18/maran-la-scelta-che-hanno-di-fronte-gli-americani-trumpismo-o-obamanismo/">La scelta che hanno di fronte gli americani: trumpismo o obamanismo?</a> proviene da <a href="https://ilcaffeonline.it">ilcaffeonline</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://ilcaffeonline.it/2020/08/18/maran-la-scelta-che-hanno-di-fronte-gli-americani-trumpismo-o-obamanismo/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
