<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Papà Archivi - ilcaffeonline</title>
	<atom:link href="https://ilcaffeonline.it/tag/papa/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://ilcaffeonline.it/tag/papa/</link>
	<description>Il coraggio di conoscere</description>
	<lastBuildDate>Tue, 25 Jan 2022 12:17:15 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=6.4.2</generator>

<image>
	<url>https://ilcaffeonline.it/wordpress/wp-content/uploads/2020/04/cropped-avatar-ilcaffeonline-32x32.png</url>
	<title>Papà Archivi - ilcaffeonline</title>
	<link>https://ilcaffeonline.it/tag/papa/</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
	<item>
		<title>Mustafa è arrivato in Italia</title>
		<link>https://ilcaffeonline.it/2022/01/21/lupo-mustafa-arrivato-in-italia/</link>
					<comments>https://ilcaffeonline.it/2022/01/21/lupo-mustafa-arrivato-in-italia/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Lupo]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 21 Jan 2022 07:22:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[#iltempodiuncaffe]]></category>
		<category><![CDATA[Famiglia]]></category>
		<category><![CDATA[Guerra]]></category>
		<category><![CDATA[Medio Oriente]]></category>
		<category><![CDATA[mediterraneo]]></category>
		<category><![CDATA[Mustafa]]></category>
		<category><![CDATA[Papà]]></category>
		<category><![CDATA[Politica internazionale]]></category>
		<category><![CDATA[Siria]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://ilcaffeonline.it/?p=3969</guid>

					<description><![CDATA[<p>L'articolo <a href="https://ilcaffeonline.it/2022/01/21/lupo-mustafa-arrivato-in-italia/">Mustafa è arrivato in Italia</a> proviene da <a href="https://ilcaffeonline.it">ilcaffeonline</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>L'articolo <a href="https://ilcaffeonline.it/2022/01/21/lupo-mustafa-arrivato-in-italia/">Mustafa è arrivato in Italia</a> proviene da <a href="https://ilcaffeonline.it">ilcaffeonline</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://ilcaffeonline.it/2022/01/21/lupo-mustafa-arrivato-in-italia/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Massimo Faggioli: dal Papa nessuna concessione agli atei devoti e ai neo-conservatori europei e americani</title>
		<link>https://ilcaffeonline.it/2021/03/15/spagano-faggioli-dal-papa-nessuna-concessione-agli-atei-devoti-e-ai-neo-conservatori/</link>
					<comments>https://ilcaffeonline.it/2021/03/15/spagano-faggioli-dal-papa-nessuna-concessione-agli-atei-devoti-e-ai-neo-conservatori/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Salvo Spagano]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 15 Mar 2021 19:42:09 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Questo viso non mi è nuovo]]></category>
		<category><![CDATA[Aborto]]></category>
		<category><![CDATA[America]]></category>
		<category><![CDATA[Atei]]></category>
		<category><![CDATA[Benedetto XVI]]></category>
		<category><![CDATA[Bergoglio]]></category>
		<category><![CDATA[Biden]]></category>
		<category><![CDATA[Casa Bianca]]></category>
		<category><![CDATA[Cattolicesmimo]]></category>
		<category><![CDATA[Cattolici]]></category>
		<category><![CDATA[Cei]]></category>
		<category><![CDATA[Chiesa]]></category>
		<category><![CDATA[Concilio]]></category>
		<category><![CDATA[Concilio Vaticano II]]></category>
		<category><![CDATA[Conservazione]]></category>
		<category><![CDATA[Cristo]]></category>
		<category><![CDATA[Curia]]></category>
		<category><![CDATA[Democratici]]></category>
		<category><![CDATA[Francesco]]></category>
		<category><![CDATA[Fratelli Tutti]]></category>
		<category><![CDATA[Giovanni Paolo II]]></category>
		<category><![CDATA[Giovanni XXIII]]></category>
		<category><![CDATA[kennedy]]></category>
		<category><![CDATA[Papà]]></category>
		<category><![CDATA[Ratzinger]]></category>
		<category><![CDATA[Repubblicani]]></category>
		<category><![CDATA[USA]]></category>
		<category><![CDATA[Vaticano]]></category>
		<category><![CDATA[Vescovi]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://ilcaffeonline.it/?p=2765</guid>

					<description><![CDATA[<p>Nel suo ultimo libro ha raccontato le cause e le implicazioni politiche dell&#8217;avere un cattolico alla Casa Bianca. La prima volta fu drammatica, questa volta che cosa ci aspetta?L’elezione di Kennedy e il suo assassinio furono drammatici, ma l’evento della elezione fu celebrato dalla chiesa in America in modo unanimemente favorevole, al di là delle diverse opinioni politiche dei cattolici. Ora invece il cattolicesimo di Biden per alcuni cattolici (e&#8230;</p>
<p>L'articolo <a href="https://ilcaffeonline.it/2021/03/15/spagano-faggioli-dal-papa-nessuna-concessione-agli-atei-devoti-e-ai-neo-conservatori/">Massimo Faggioli: dal Papa nessuna concessione agli atei devoti e ai neo-conservatori europei e americani</a> proviene da <a href="https://ilcaffeonline.it">ilcaffeonline</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p><strong>Nel suo ultimo libro ha raccontato le cause e le implicazioni politiche dell&#8217;avere un cattolico alla Casa Bianca. La prima volta fu drammatica, questa volta che cosa ci aspetta?</strong><br>L’elezione di Kennedy e il suo assassinio furono drammatici, ma l’evento della elezione fu celebrato dalla chiesa in America in modo unanimemente favorevole, al di là delle diverse opinioni politiche dei cattolici. Ora invece il cattolicesimo di Biden per alcuni cattolici (e molti vescovi) fa problema perché le questioni bioetiche hanno preso il sopravvento. Kennedy non aveva mai dovuto rispondere a domandi sulle sue posizioni o voti al Congresso su aborto, eutanasia, matrimonio omosessuale. Invece queste sono le questioni per eccellenza su cui un politico cattolico in America deve rispondere, a partire dalla fine degli anni Settanta (l’aborto diventa legale negli USA nel 1973) ma in maniera molto più evidente dall’inizio degli anni duemila, specialmente in un paese ancora molto religioso come gli USA. È uno dei motivi della sconfitta della candidatura del cattolico candidato per i democratici, John Kerry, nel 2004. </p>



<p><strong>Che tipo di cattolico è Biden?</strong><br>Biden è un cattolico in politica nel partito democratico che fino agli anni Settanta era il partito storicamente preferito dai cattolici, prima che dal 1980 in poi il voto cattolico si dividesse in due parti tendenzialmente uguali tra democratici e repubblicani. Biden inizia la carriera politica negli anni Settanta come cattolico liberale conservatore in questioni economiche e sociali, e col passare del tempo si sposta su posizioni più da cattolico sociale e democratico. Contribuisce negli anni Ottanta e Novanta a portare il sistema economico e sociale in America su posizioni più liberiste, ma dalla presidenza Obama in poi collabora al tentativo di correggere il sistema in direzione più solidarista (specialmente con la legge sulla riforma del sistema sanitario). Approda a posizioni più vicine al cattolicesimo sociale sulla spinta degli effetti della grande recessione che inizia nel 2008 ma anche per la radicalizzazione del partito democratico a sinistra sull’onda del movimento di Bernie Sanders.</p>



<p><strong>Che conferenza episcopale è quella statunitense?</strong><br>È una conferenza molto grande, alla guida di una chiesa molto grande – grande quasi quanto il continente nordamericano con grandi differenze al suo interno culturali, economiche, e sociali. Un problema è che una conferenza così grande non ha più una assemblea di vescovi che discute, ma è diventata una specie di federazione di commissioni episcopali. Ma il vero problema è la politicizzazione dei vescovi e l’allineamento di molti di loro al partito repubblicano, e non solo sulle questioni dell’aborto e difesa della vita. È un allineamento politico che ha reso moralmente ciechi molti vescovi e la presidenza della conferenza in un modo a tratti scioccante, e che ora ha reso politicamente orfana la leadership dell’episcopato USA, vista la situazione del partito repubblicano dopo la fine della presidenza Trump.</p>



<p><strong>Negli ultimi anni è parso che un’ondata di integrismo abbia travolto molte confessioni generando saldature con estremismi politici di ogni latitudine. Com’è potuto succedere? E che cosa ci attende?</strong><br>La distopia politica dell’America di oggi è inseparabile dal ritorno di convinzioni religiose che minano quel consenso morale-religioso alla base della democrazia in America. Il fattore nuovo è il riaffacciarsi nella cultura mainstream americana di convinzioni religiose che la teologia accademica di formazione euro-atlantica aveva dato per morte e sepolte: idee zombie, morte che tornano ad aggrapparsi ai vivi, o che forse non sono morte ma continuano a vivere in quella zona di “global south” religioso che sono gli USA. C’è il ritorno delle teorie cospirative ma anche una nuova cultura integralista cattolica che è un aspetto di questa saldatura tra crisi religiosa e crisi politica. C’è il tentativo di tornare a un modello integralista dei rapporti tra stato e chiesa, con la chiesa (cattolica o evangelicale, in entrambi i casi concepita come chiesa dei bianchi) incaricata di conferire legittimità ai poteri pubblici – però non per risolvere il problema del razzismo, ma solo per le questioni bioetiche che sono care alla cultura religiosa bianca conservatrice.</p>



<p><strong>Molti, dentro la Chiesa, sembrano vivere Bergoglio come un corpo estraneo, ed egli stesso sembra aver fatto poco per non alimentare questa percezione. In particolare lo si accusa di non avere un’agenda Cristocentrica. È d’accordo?</strong><br>Si può discutere sulle scelte fatte da Francesco ma questa è una critica che secondo me non ha fondamento, se uno guarda a tutti gli insegnamenti di Francesco, a partire dall’enciclica Fratelli Tutti. Francesco ha certamente portato nuove enfasi su alcuni aspetti e una nuova gerarchia delle priorità rispetto ai predecessori, ma non ha senso dire che non ha Cristo al centro: uno degli eventi teologici del pontificato è infatti aver posto il Cristocentrismo al posto dell’ecclesiocentrismo che alcuni ancora rimpiangono. Certamente Francesco ha scelto di non fare concessioni tattiche agli “atei devoti” e ai neo-conservatori europei e americani, e infatti questa è una delle chiavi con cui va letto il progetto del viaggio in Iraq.</p>



<p><strong>L’elezione di Bergoglio come successore di Ratzinger è stata l’elezione di un progressista in alternativa ad un conservatore? Più in generale: la coppia conservazione/progresso è in grado di spiegare le tensioni ecclesiali?</strong><br>Ci sono sicuramente differenze tra Ratzinger e Bergoglio, ma Bergoglio non è certamente il liberal-progressista che viene dipinto dalla stampa anglosassone. Secondo me ha maggiore importanza la differenza tra la cultura europea e occidentale dei predecessori di Francesco e Francesco come rappresentante di un cattolicesimo che si apre al mondo globale, in misura molto più evidente rispetto al passato. Queste tensioni tra radicamento euro-occidentale e orientamento globale sono molto più profonde rispetto alla spaccatura tra progressisti e conservatori.</p>



<p><strong>Sembrerebbe palesarsi, nella Chiesa di oggi, un conflitto risalente al Concilio Vaticano II, e che poi si è mantenuto sottotraccia durante il Pontificato di Giovanni Paolo II. Per quanto universale, quel Concilio aveva fortissimi legami con l&#8217;Italia. Come è stata vissuta dai vescovi italiani la convocazione del Concilio e la sua dichiarata, fin dalle origini, apertura al mondo? Era già sconfitta la visione ecclesiale e politica della curia romana e dei suoi protagonisti come il cardinale Ottaviani?</strong><br>La convocazione del concilio da parte di Giovanni XXIII fu una sorpresa ma la visione di Ottaviani e della Curia romana (che comunque non erano la stessa cosa) non era destinata alla sconfitta. Quella al Vaticano II fu una vera battaglia di idee, combattuta in un lungo periodo di tempo e a diversi livelli: basta leggere alcuni diari di padri e periti conciliari per capire che quella conciliare fu una maturazione teologica e spirituale sofferta ma autentica, non solo al livello mediatico, e ha portato frutti irrinunciabili per l’equilibrio teologico della chiesa nella modernità globale. Una maggiore distanza tra papato e la chiesa italiana è una delle conseguenze di una maggiore apertura verso il mondo globale: sarebbe anche una opportunità per la chiesa italiana di crescere.</p>



<p><strong>Papa Roncalli e l&#8217;episcopato italiano potevano immaginare cosa sarebbe stato della dimensione quasi monolitica della Chiesa del tempo? Come apparirebbe ai loro oggi l’attuale CEI?</strong><br>Non so come gli apparirebbe oggi. Certamente la differenza tra la chiesa di oggi e quella degli anni sessanta non è maggiore della differenza tra la chiesa italiana degli anni sessanta e quella immediatamente successiva alla caduta dello Stato pontificio, il periodo in cui nacque Roncalli. In un certo senso, è maggiore la differenza tra la situazione di stagnazione della CEI di oggi e quella del primo decennio di post-concilio, quella coraggiosa dei piani di evangelizzazione fino ai documenti dei primi anni ottanta, come per esempio “Comunione e comunità”.</p>



<p><strong>A distanza di oltre 50 anni dal Concilio, com&#8217;è possibile che ci siano vescovi, sacerdoti e laici che ne mettono in discussione l&#8217;approccio e le scelte di direzione impresse alla Chiesa?</strong><br>È possibile perché la recezione del concilio Vaticano II conosce fasi e movimenti diversi in aree diversi del cattolicesimo globale. Negli USA la recezione del concilio è stata veloce e profonda nei primi vent’anni circa, fino a metà anni ottanta, e poi c’è stata una interruzione e ora c’è una crisi, una spaccatura tra cultura pre- e anti-conciliare sulla destra, e una cultura post-conciliare e post-ecclesiale sulla sinistra. Il cattolicesimo conciliare coincide con un centrismo teologico in crisi a causa di un sistema politico e ideologico a due partiti che ha invaso anche lo spazio ecclesiale. La chiesa negli USA è una chiesa molto particolare che risente di dinamiche interne molto forti e legate all’identità religiosa della comunità civile e politica, e in questo senso la recezione del concilio ha risentito in modo diretto di dinamiche politiche nazionali fin dagli anni ottanta. Le conseguenze dell’11 settembre 2001 sull’identità religiosa del paese, con una torsione in senso etno-nazionalista, hanno aggiunto ulteriori problemi che abbiamo visto durante gli anni di Trump.</p>
<p>L'articolo <a href="https://ilcaffeonline.it/2021/03/15/spagano-faggioli-dal-papa-nessuna-concessione-agli-atei-devoti-e-ai-neo-conservatori/">Massimo Faggioli: dal Papa nessuna concessione agli atei devoti e ai neo-conservatori europei e americani</a> proviene da <a href="https://ilcaffeonline.it">ilcaffeonline</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://ilcaffeonline.it/2021/03/15/spagano-faggioli-dal-papa-nessuna-concessione-agli-atei-devoti-e-ai-neo-conservatori/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Sindrome di ricaduta di Mammachioccismo da Coronavirus</title>
		<link>https://ilcaffeonline.it/2020/04/23/roberti-sindrome-di-ricaduta-di-mammachioccismo-dovuta-a-coronavirus/</link>
					<comments>https://ilcaffeonline.it/2020/04/23/roberti-sindrome-di-ricaduta-di-mammachioccismo-dovuta-a-coronavirus/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Nada Roberti]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 23 Apr 2020 10:06:36 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[#biblioterapia]]></category>
		<category><![CDATA[coronavirus]]></category>
		<category><![CDATA[Famiglia]]></category>
		<category><![CDATA[Libri]]></category>
		<category><![CDATA[Lontananza]]></category>
		<category><![CDATA[Mamma]]></category>
		<category><![CDATA[Papà]]></category>
		<category><![CDATA[Tè]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://ilcaffeonline.it/?p=655</guid>

					<description><![CDATA[<p>Le otto di sera è un’ora buona per le telefonate anche se l&#8217;isolamento da Coronavirus ha reso tutte le ore buone: LORO (con mia grande e recondita soddisfazione) sono tutto il giorno a casa. Mi metto comoda perché le otto potrebbero diventare le nove o le dieci o oltre a seconda degli umori, degli accadimenti, delle loquacità. Naturalmente mi riferisco a LORO dovendo io, per mestiere, farmi trovare alle LORO&#8230;</p>
<p>L'articolo <a href="https://ilcaffeonline.it/2020/04/23/roberti-sindrome-di-ricaduta-di-mammachioccismo-dovuta-a-coronavirus/">Sindrome di ricaduta di Mammachioccismo da Coronavirus</a> proviene da <a href="https://ilcaffeonline.it">ilcaffeonline</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Le otto di sera è un’ora buona per le telefonate anche se l&#8217;isolamento da Coronavirus ha reso tutte le ore buone: LORO (con mia grande e recondita soddisfazione) sono tutto il giorno a casa. Mi metto comoda perché le otto potrebbero diventare le nove o le dieci o oltre a seconda degli umori, degli accadimenti, delle loquacità. Naturalmente mi riferisco a LORO dovendo io, per mestiere, farmi trovare alle LORO eventuali-rare-sporadiche telefonate: disponibile, di umore adeguato, loquace quanto richiesto.</p>



<p>Quasi quasi mi preparo prima un tè così, vadano come vadano le conversazioni, avrò sempre un sorso al quale aggrapparmi. Che tè? Ce ne vuole uno robusto ma morbido, e l’ideale è un Wu Yi&nbsp; che è un tè di roccia con un gusto dolce ma forte. Prende queste caratteristiche dai monti della Cina sud-orientale dove si coltiva o dalla consolidata attitudine ad accogliere previsti e imprevisti di sei figli una volta bambini e adolescenti ed oggi sparpagliati, purtroppo, giovani donne e uomini.</p>



<p>Da chi comincio? Da Maurizio. Maurizio mi comunica che Roberta, beata lei, è chiusa in camera a suonare la viola benché il teatro sia chiuso e non si sa quando riprenderà la stagione operistica e pertanto è lui che bada ai&nbsp; LORO figli e alla LORO cena. E quando lo trovo un minuto per me, e Adele ha fatto i biscotti e la cucina è un abominevole, enorme impasto molliccio, e Valeria minaccia di non toccare cibo in previsione di una probabile taglia in più, e Vincenzo ha raggiunto la simultaneità&nbsp; facendo in contemporanea compiti online e sfide sulla play station, e intanto mi si è bruciato il pollo. E conclude: Non so se ero pronto per fare il padre, di certo non ero pronto a fare la madre. Cerco di propinargli un discorsetto sul vedrai che fra qualche anno tutto cambia e rimpiangerai questi tempi, ma una minaccia di morte a Vincenzo da parte di Adele tronca la conversazione.</p>



<p>Passiamo ad Annalisa&nbsp; che con tono euforico mi confida che se lo stato attuale fosse decontestualizzabile, ossia in senso sostanziale, ossia metafisico, potrebbe dirsi felice di essere stata costretta a fermarsi. Ne potrebbe derivare in futuro (suppongo dopo il 3 maggio) un cambio totale di vita preceduto naturalmente dal licenziamento dal posto fisso : &#8220;Trappola mortale per ogni libertà. E io, ahimè, che credo che &#8220;il posto fisso&#8221; sia una certezza!</p>



<p>Faccio appena in tempo a chiudere che il telefono&nbsp; squilla e so già che si tratta di Emanuele. Emanuele è l’unico a telefonarmi ogni giorno. Maaammiiina, si presenta ed è il suo modo di ricordarmi e ricordarsi che è l’ultimo, che lui è stato il più coccolato secondo me, viziato secondo gli altri cinque, trascurato secondo lui. Comunque sia, lui dice Maaammiiina ed io rispondo Manueluccio. Mi telefona tutti i giorni e tutti i giorni lui ha un’abbondanza di cose da raccontarmi ed io un incredibile sequela di notizie da dargli. Siamo continuamente aggiornati l’un l’altro.</p>



<p>A questo punto posso affrontare la telefonata con Stano. Ciao Stano, come stai? Bene. Che stai facendo? E qui varia: ceno, vedo TV, sono al computer. Ti pesa non uscire?&nbsp; Forse. Come è andata oggi il lavoro? Al solito. Ci sono novità a Barcellona? No. E il tempo? Normale. Allora ciao. Ciao. Per fortuna della giornata e della vita di Stano mi racconta Emanuele.</p>



<p>Maria Elena, come al solito, ha appena finito di lavorare. O in sede o a casa i tempi sono quelli. E mi è andata bene che rischiavo di farci notte. Con la riapertura dei cantieri sono completamente presa dall&#8217;organizzazione della sicurezza con tutte le relative responsabilità. Prima di andare a letto vedo di fare qualche acquisto online, così ti rilassi. No, che dici? E’ una esigenza: sono letteralmente scalza. Hai ragione…il cambio di stagione ( guai a dirle che le sue scarpe facendo parte della serie dei numeri infiniti, sono dislocate dappertutto: nella sua cabina-guardaroba, in casa di familiari, parenti, amici e amici di amici). Poi predomina l&#8217;investitura di primogenitura:&nbsp;tu come stai? Mi raccomando, non uscire e non fare entrare nessuno in casa. Non preoccuparti, sono prudente. E degli altri che mi dici? Faccio un breve riassunto. Magari telefono a Maurizio. Ed anche a Francesca, aggiunge. Hai cenato? Diciamo di sì, dei crostini con una fantastica mostarda, olive, mandorle, sai quelle cose lì. Sì, le so quelle cose lì…</p>



<p>Sarebbe inutile telefonare a Francesca con la quale costituiamo nucleo familiare e che sento camminare al piano di sopra, ma per il principio dei sei figli unici le spetta la telefonata. Ciao Nonnì, mi risponde Ester. Sei ancora sveglia bella di Nonna? Non voglio dormire, voglio finire la serie del Collegio, mi restano solo due episodi. Anche Giorgia è sveglia? Sì, ma è al computer, sta vedendo una vera … Non&nbsp; usare questi termini, Ester (che ne è della dolce bambina di solo ieri?) Ti passo mamma, mi risponde leggermente sfastidiata: (ma l&#8217;adolescenza non cominciava più tardi ai miei tempi?) Per fortuna c&#8217;è ancora Francesco a rappresentare le grazie dell&#8217;infanzia, malgrado si sia appropriato prepotentemente del telefono: Ciao Nonnì, domani vollo andare alle giostrine e complare un gionnalino. Si, domani compriamo un bel giornalino di Winny. Buona notte, tesoro. Mi arriva uno schioccante bacio.</p>



<p>Mamma ti stavo telefonando per chiederti se hai un bel libro, ho finito Il senso di una fine&nbsp; che mi avevi prestato. Finalmente! ci avrai impiegato un mese a leggerlo. Io vorrei leggere la sera a letto, ma dopo una pagina gli occhi mi si chiudono e nell’incertezza di come passeranno la notte Ester e Giorgia e Francesco, preferisco dormire un po’. Ti è piaciuto? Mi aspettavo di più per quello che mi avevi detto. Forse è un libro che si apprezza quando abbiamo già una storia abbastanza conclusa dietro, quando è arrivato il tempo della memoria che quella storia in parte recupera e in parte ricrea. Alla fine è un tentativo di dare un senso al passato e soprattutto al presente. Cercamene uno un po’ più leggero, delego Luigi per mettere a letto i bambini e scendo.</p>



<p>Quando erano piccoli li contavo sempre, specie se eravamo fuori, per controllare se ne mancava qualcuno. Conto anche ora velocemente fino a sei: sì, ho parlato con tutti.</p>



<p>Patologia: sindrome di ricaduta di Mammachioccismo dovuta a Coronavirus<br>Terapia: tè Wu Yi &#8211; libro Il senso di una fine</p>



<p>Tè Wu Yi&nbsp; Temperatura 70^ Infusione 1,5 / 2 m. Bere a volontà, non sarà mai abbastanza<br>Libro: Il senso di una fine, Julian Barnes&nbsp; Einaudi &#8211; Leggere&nbsp;preferibilmente in età avanzata, se più giovani, procedere con cautela.</p>
<p>L'articolo <a href="https://ilcaffeonline.it/2020/04/23/roberti-sindrome-di-ricaduta-di-mammachioccismo-dovuta-a-coronavirus/">Sindrome di ricaduta di Mammachioccismo da Coronavirus</a> proviene da <a href="https://ilcaffeonline.it">ilcaffeonline</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://ilcaffeonline.it/2020/04/23/roberti-sindrome-di-ricaduta-di-mammachioccismo-dovuta-a-coronavirus/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
