<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Anthony Fauci Archivi - ilcaffeonline</title>
	<atom:link href="https://ilcaffeonline.it/tag/anthony-fauci/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://ilcaffeonline.it/tag/anthony-fauci/</link>
	<description>Il coraggio di conoscere</description>
	<lastBuildDate>Sun, 25 Oct 2020 07:59:13 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=6.4.2</generator>

<image>
	<url>https://ilcaffeonline.it/wordpress/wp-content/uploads/2020/04/cropped-avatar-ilcaffeonline-32x32.png</url>
	<title>Anthony Fauci Archivi - ilcaffeonline</title>
	<link>https://ilcaffeonline.it/tag/anthony-fauci/</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
	<item>
		<title>Coronavirus: un Governo per l&#8217;Italia</title>
		<link>https://ilcaffeonline.it/2020/10/24/raco-coronavirus-un-governo-per-italia/</link>
					<comments>https://ilcaffeonline.it/2020/10/24/raco-coronavirus-un-governo-per-italia/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Emanuele Raco]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 24 Oct 2020 16:02:48 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Whatever it takes]]></category>
		<category><![CDATA[Anthony Fauci]]></category>
		<category><![CDATA[COVID19]]></category>
		<category><![CDATA[dpcm]]></category>
		<category><![CDATA[Fondazione Luigi Einaudi]]></category>
		<category><![CDATA[Giuseppe Conte]]></category>
		<category><![CDATA[Governo]]></category>
		<category><![CDATA[Italia]]></category>
		<category><![CDATA[Lockdown]]></category>
		<category><![CDATA[M5S]]></category>
		<category><![CDATA[Mario Monti]]></category>
		<category><![CDATA[Pandemia]]></category>
		<category><![CDATA[PD]]></category>
		<category><![CDATA[Presidente della Repubblica]]></category>
		<category><![CDATA[Sergio Mattarella]]></category>
		<category><![CDATA[Zingaretti]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://ilcaffeonline.it/?p=2103</guid>

					<description><![CDATA[<p>I disordini che si sono registrati a Napoli, al grido “libertà”, contro le nuove ipotizzate misure restrittive, sono il segnale che troppo tempo è stato perduto e come Paese abbiamo dilapidato il vantaggio capitalizzato con il lockdown di marzo. Ecco arrivate le temute “tensioni sociali”, dietro le quali c’è di certo la regia della mafia, che possono ancora essere contenute con un cambio repentino e chiaro di strategia politica e&#8230;</p>
<p>L'articolo <a href="https://ilcaffeonline.it/2020/10/24/raco-coronavirus-un-governo-per-italia/">Coronavirus: un Governo per l&#8217;Italia</a> proviene da <a href="https://ilcaffeonline.it">ilcaffeonline</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>I disordini che si sono registrati a Napoli, al grido “libertà”, contro le nuove ipotizzate misure restrittive, sono il segnale che troppo tempo è stato perduto e come Paese abbiamo dilapidato il vantaggio capitalizzato con il lockdown di marzo. Ecco arrivate le temute “tensioni sociali”, dietro le quali c’è di certo la regia della mafia, che possono ancora essere contenute con un cambio repentino e chiaro di strategia politica e di comunicazione.</p>



<p>Diciamocelo chiaramente, questo esecutivo, il presidente del Consiglio e i partiti che lo sostengono, non meriterebbero più credito per il modo in cui non hanno governato. Proprio i fatti di Napoli però, insieme ai drammatici dati della seconda ondata, ogni giorno più allarmanti, devono indurre tutti ad ascoltare l’ennesimo richiamo all’unità e alla responsabilità lanciato da Sergio Mattarella, che già una volta quest’anno si è fatto carico di tenere unito il Paese intorno alla sua granitica figura.</p>



<p>Era tutto scritto. Il percorso che avrebbe seguito la pandemia era stato ampiamente previsto e annunciato dai più seri scienziati italiani, da Alberto Mantovani a Ranieri Guerra, che ilcaffeonline ha intervistato con la collaborazione della Fondazione Luigi Einaudi. Ha iniziato Walter Ricciardi, nel colloquio concesso al nostro giornale il 17 aprile, a mettere tutti in guardia sulla certezza di una seconda ondata già a fine estate.</p>



<p>Alberto Mantovani ci ha raccontato le incognite che si nascondono dietro il vaccino, anche tra quelli che sono in procinto di superare la fase tre, pronti quindi a essere prodotti e somministrati. Non sappiamo ancora se saranno efficaci su tutti allo stesso modo e se avranno bisogno di un richiamo, quanto durerà l’immunità. Ranieri Guerra ha convenuto che abbiamo sbagliato la comunicazione, soprattutto con i ragazzi, ai quali abbiamo fatto credere “che non si sarebbero ammalati, che avrebbero contratto il virus ma non avrebbero avuto bisogno di assistenza ospedaliera o comunque di una assistenza sanitaria particolarmente seria e articolata”.</p>



<p>Risulta insopportabile guardare nei telegiornali i servizi con i lavori, realizzati in affanno, di notte, per approntare i nuovi reparti covid negli ospedali italiani. Cosa è stato fatto a luglio e agosto, tranne far credere ai cittadini che il peggio era passato, che eravamo stati i più bravi del mondo, che il terzo trimestre avrebbe segnato una ripresa scioccante dell’economia e col quarto avremmo addirittura superato la recessione. Ma cosa. Su quali basi.</p>



<p>Luciano Fontana, direttore del Corriere della Sera, nel corso di una intervista che ci ha rilasciato per la rubrica #ilcafFLEdelmercoledì, ha proposto una riflessione disarmante a proposito del liberi tutti che è stato incoraggiato ad agosto, col risultato di diffondere in modo capillare la pandemia su tutto il territorio nazionale: “i nostri genitori hanno passato una vita senza concedersi una vacanza. Per tutti noi sarebbe stato davvero un dramma se ci avessimo rinunciato per un anno?”. Quanta saggezza.</p>



<p>Il presidente Conte e il ministro Di Maio hanno da poco scoperto il concetto di resilienza. Sarebbe stato certamente meglio se avessero appreso la nozione di programmazione. Una responsabilità ancora più forte per il Partito Democratico, che ha una cultura di governo ben più consolidata di quella in dote al M5S. Fa un certo effetto sentir parlare il segretario Zingaretti come un leader d’opposizione a proposito del MES e dell’azione poco incisiva rimproverata all’esecutivo.</p>



<p>Non ci sono state risparmiate, per la seconda volta, neppure le conferenze stampa in diretta Facebook la domenica sera con la puntuale descrizione dei settimanali DPCM. Un rito già debole a marzo che oggi risulta ai più decisamente insopportabile e quanto mai inopportuno. Nulla, nulla, nulla è stato fatto per arrivare preparati a questa fase, prevista da tutti gli scienziati più seri. E nessuno ci venga a parlare della Francia o dell’Inghilterra. Nessun paese ha vissuto, nei tempi e nei modi, una prima fase come la nostra e nessuno aveva accumulato quel vantaggio che è stato dilapidato in un fiat.</p>



<p>È da irresponsabili dichiarare che a novembre avremo le prime dosi del vaccino. Anthony Fauci non perde occasione di ripetere, al pari dei nostri Mantovani e Guerra, che le prime dosi saranno somministrate a inizio del prossimo anno se non ci saranno intoppi e che, per soddisfare la domanda globale, servirà l’intero 2021. Soltanto la prossima estate, forse, se ci libereremo di Trump e i governi mondiali avranno atteggiamenti più responsabili del nostro, potremo tirare un sospiro di sollievo.</p>



<p>Era così difficile predisporre doppi turni nelle scuole, immaginando lezioni al mattino per scuole elementari e medie e di pomeriggio per le superiori? Un modo semplice anche per ridurre l’affollamento sui mezzi di trasporto pubblici, soprattutto quelli urbani e regionali. Come se non bastasse è partita la fase dello scaricabarile tra amministrazioni, in una babele di provvedimenti confusi e contraddittori, che hanno finito per esacerbare i sentimenti dei cittadini.</p>



<p>Abbiamo sprecato mesi a parlare dei banchi singoli che ancora sono in produzione e che i nostri ragazzi chissà quando utilizzeranno, considerato che stiamo arrivando progressivamente ad un nuovo lockdown. Intere settimane sono state impiegate a propagandare gli stati generali dell’economia, che non hanno lasciato alcuna traccia programmatica.</p>



<p>Il governo prenda in mano la situazione e faccia quello che deve, se ne è capace. Altrimenti, come è successo nel novembre del 2011 con Mario Monti, il Presidente della Repubblica prenda atto che il Paese ha bisogno di una guida che questo esecutivo ha dimostrato di non essere in grado di esprimere. Si formi un governo snello, di donne e uomini competenti, che riesca a portare l’Italia fuori dalla crisi coinvolgendo tutte le forze presenti in Parlamento.</p>



<p>Il Paese non è più unito come a marzo. Gli italiani sono confusi. Non sappiamo cosa ci verrà chiesto, da chi, in che tempi e con quali modalità. Presidente Mattarella, l’Italia è pronta a stringersi intorno alle Istituzioni, a condizione che queste dimostrino di meritare la fiducia richiesta.</p>
<p>L'articolo <a href="https://ilcaffeonline.it/2020/10/24/raco-coronavirus-un-governo-per-italia/">Coronavirus: un Governo per l&#8217;Italia</a> proviene da <a href="https://ilcaffeonline.it">ilcaffeonline</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://ilcaffeonline.it/2020/10/24/raco-coronavirus-un-governo-per-italia/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>USA 2020: l’ultimo dibattito non cambia la sostanza delle cose, quel che è in ballo è il carattere del Paese</title>
		<link>https://ilcaffeonline.it/2020/10/23/maran-usa-2020-in-ballo-il-carattere-del-paese/</link>
					<comments>https://ilcaffeonline.it/2020/10/23/maran-usa-2020-in-ballo-il-carattere-del-paese/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alessandro Maran]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 23 Oct 2020 19:43:27 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Eppur si muove]]></category>
		<category><![CDATA[America]]></category>
		<category><![CDATA[Anthony Fauci]]></category>
		<category><![CDATA[COVID19]]></category>
		<category><![CDATA[Final debate]]></category>
		<category><![CDATA[Joe Biden]]></category>
		<category><![CDATA[Kristen Walker]]></category>
		<category><![CDATA[New York Times]]></category>
		<category><![CDATA[Russia]]></category>
		<category><![CDATA[Stati Uniti]]></category>
		<category><![CDATA[Trump]]></category>
		<category><![CDATA[USA 2020]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://ilcaffeonline.it/?p=2075</guid>

					<description><![CDATA[<p>Più di 47 milioni di americani hanno già votato, ed è poco probabile che quelli che non lo hanno ancora fatto siano tuttora incerti sulla scelta da compiere. Nel secondo ed ultimo dibattito presidenziale, il presidente Trump non ha detto nulla che possa convincere gli indecisi che si è guadagnato un secondo mandato. Il candidato democratico Joe Biden, d’altra parte, ha dimostrato padronanza degli argomenti e serietà di intenti; il&#8230;</p>
<p>L'articolo <a href="https://ilcaffeonline.it/2020/10/23/maran-usa-2020-in-ballo-il-carattere-del-paese/">USA 2020: l’ultimo dibattito non cambia la sostanza delle cose, quel che è in ballo è il carattere del Paese</a> proviene da <a href="https://ilcaffeonline.it">ilcaffeonline</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Più di 47 milioni di americani hanno già votato, ed è poco probabile che quelli che non lo hanno ancora fatto siano tuttora incerti sulla scelta da compiere. Nel secondo ed ultimo dibattito presidenziale, il presidente Trump non ha detto nulla che possa convincere gli indecisi che si è guadagnato un secondo mandato. Il candidato democratico Joe Biden, d’altra parte, ha dimostrato padronanza degli argomenti e serietà di intenti; il che dovrebbe rassicurare gli elettori ancora alle prese con la scelta.</p>



<p>Il dibattito (condotto stavolta abilmente da Kristen Walker) è stato molto più «normale» del primo. I due candidati si sono interrotti a vicenda solo saltuariamente e hanno discusso di questioni politiche importanti come il coronavirus, la politica estera ed altro ancora. Tuttavia, per gli standard americani, il dibattito non è stato normale. Non è stato normale perché uno dei due candidati &#8211; l’attuale presidente &#8211; ha detto una bugia dopo l’altra. Lo ha fatto sul virus, sulla Corea del Nord, sulla Cina, sulla Russia, sul cambiamento climatico, sulla sua politica sanitaria, sulla politica sanitaria di Joe Biden, sui conti di Biden e sui migranti bambini che sono stati separati dai genitori. Le menzogne di Trump non si possono certo definire delle sorprese, ma, come ha scritto David Leonhardt del New York Times, «ignorarle significherebbe perdersi la notizia più importante: un presidente che cerca di costruire la propria realtà. Come possono gli elettori scegliere tra, poniamo, due piani sanitari, se uno dei candidati inventa storie su entrambi i piani?».</p>



<p>Trump stavolta doveva rimediare al danno che si è procurato nel corso del primo dibattito, quando le sue interruzioni incontenibili hanno ridicolizzato l’idea stessa di uno scambio di opinioni. Da lì in avanti, Trump ha continuato a minimizzare la serietà della pandemia da Covid-19 (nonostante abbia contratto l’infezione) definendo il dottor Anthony Fauci un «disastro»; si è accalorato pubblicamente affinché il suo ministro della giustizia promuova (o almeno annunci) un’indagine su Biden e sul figlio Hunter prima delle elezioni, un rilancio domestico del tentativo di ricattare il presidente ucraino che ha condotto alla sua incriminazione.</p>



<p>A differenza del primo disastroso incontro, stavolta Trump ha dato retta ai consiglieri ed è stato molto più controllato e disciplinato della prima volta. Tuttavia, ha propinato un cocktail di balle, colpi bassi e dichiarazioni assurde, come l’affermazione sbalorditiva che avrebbe fatto di più per gli afroamericani di ogni altro presidente da Abramo Lincoln.</p>



<p>La sfida per Biden era diversa. Dato il suo vantaggio nei sondaggi, l’ex vice presidente doveva rassicurare gli elettori che non aveva niente a che vedere con la figura descritta da Trump: un sostenitore del primato pubblico nel servizio sanitario, una pedina della sinistra radicale, un politico corrotto che ha tratto vantaggio (economicamente) dall’incarico pubblico. Biden ha superato la prova, nonostante qualche passo falso e l’utilizzo nelle sue risposte di qualche frase ad effetto prefabbricata.</p>



<p>Sul coronavirus, Biden ha ridicolizzato l’affermazione di Trump, «stiamo imparando a conviverci», dicendo «ci stiamo morendo». Dopo uno scambio intenso sulle rispettive famiglie e sulle accuse di corruzione, Biden si è rivolto alla telecamera ed ha detto: «Non ha a che fare con la sua famiglia o la mia famiglia. Riguarda la vostra famiglia». E quando il dibattito si è concentrato sulla razza, Biden è uscito con questa battuta su Trump: «Questo tipo ha un dog whistle grande come una sirena antinebbia» (dog whistle in politica è un messaggio «in codice» rivolto a chi ha orecchie per intendere, da chi , in genere, strizza l’occhio a razzisti, nazionalisti bianchi e neonazisti ).</p>



<p>Ma, al di là delle battute che gireranno sui social, Biden ha rintuzzato efficacemente l’accusa di Trump che gli ha imputato di voler imporre la sanità pubblica, ricordando che nelle primarie democratiche ha sconfitto i candidati che sostenevano il Medicare per tutti; e ha spiegato abilmente che Trump, che vuole l’annullamento dell’Affordable Care Act, non ha presentato nessun piano per salvaguardare la gente con malattie preesistenti. Inoltre, ha usato argomenti convincenti contro la pessima gestione della crisi provocata dal coronavirus da parte di Trump e ha incolpato efficacemente il presidente per non aver lavorato con il Congresso per approvare uno stimolo economico aggiuntivo. </p>



<p>Trump ha insistito nel proporre una visione eccessivamente ottimistica dell’andamento del virus, promettendo che il vaccino sarà presto a disposizione. Biden ha gestito efficacemente anche l’affermazione di Trump che lui e la sua famiglia hanno approfittato del suo incarico di vicepresidente dicendo: «Non ho mai preso un penny in vita mia da nessuna fonte straniera». Ed ha ribadito che i funzionari dell’amministrazione che hanno testimoniato nel corso del procedimento di impeachment hanno detto di non aver riscontrato nessun difetto nella sua condotta relativa all’Ucraina.</p>



<p>Prima del dibattito, quel pezzetto di elettori che erano ancora indecisi dovevano scegliere tra un incumbent straordinariamente incompetente e corrotto e un politico serio e stagionato che ascolta gli esperti e non considera la presidenza come un reality show televisivo. Il dibattito è stato certo un incontro più tradizionale e tranquillo del primo, ma non ha cambiato la natura di quella scelta. «Quel che è in ballo &#8211; ha detto Biden &#8211; è il carattere di questo paese».</p>
<p>L'articolo <a href="https://ilcaffeonline.it/2020/10/23/maran-usa-2020-in-ballo-il-carattere-del-paese/">USA 2020: l’ultimo dibattito non cambia la sostanza delle cose, quel che è in ballo è il carattere del Paese</a> proviene da <a href="https://ilcaffeonline.it">ilcaffeonline</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://ilcaffeonline.it/2020/10/23/maran-usa-2020-in-ballo-il-carattere-del-paese/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
