<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Caffè Archivi - ilcaffeonline</title>
	<atom:link href="https://ilcaffeonline.it/tag/caffe/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://ilcaffeonline.it/tag/caffe/</link>
	<description>Il coraggio di conoscere</description>
	<lastBuildDate>Sun, 05 Sep 2021 08:40:15 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=6.4.2</generator>

<image>
	<url>https://ilcaffeonline.it/wordpress/wp-content/uploads/2020/04/cropped-avatar-ilcaffeonline-32x32.png</url>
	<title>Caffè Archivi - ilcaffeonline</title>
	<link>https://ilcaffeonline.it/tag/caffe/</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
	<item>
		<title>Settembre, la fine che precede l&#8217;inizio</title>
		<link>https://ilcaffeonline.it/2021/09/05/distefano-settembre-la-fine-che-precede-inizio/</link>
					<comments>https://ilcaffeonline.it/2021/09/05/distefano-settembre-la-fine-che-precede-inizio/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Simona Di Stefano]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 05 Sep 2021 08:00:56 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[#iltempodiuncaffe]]></category>
		<category><![CDATA[Caffè]]></category>
		<category><![CDATA[Capodanno]]></category>
		<category><![CDATA[DAD]]></category>
		<category><![CDATA[Digitale]]></category>
		<category><![CDATA[estate]]></category>
		<category><![CDATA[Faschion Industry]]></category>
		<category><![CDATA[Moda]]></category>
		<category><![CDATA[online]]></category>
		<category><![CDATA[Relax]]></category>
		<category><![CDATA[Routine]]></category>
		<category><![CDATA[Settembre]]></category>
		<category><![CDATA[Società]]></category>
		<category><![CDATA[Studenti]]></category>
		<category><![CDATA[vacanze]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://ilcaffeonline.it/?p=3471</guid>

					<description><![CDATA[<p>Settembre è arrivato, con la ripresa della quotidianità a suon di “to do list” procrastinata a dopo le vacanze. Ed eccola qua la to do list, imperterrita come sempre a dettare i nostri tempi della giornata. Settembre è simbolicamente anche la fine che precede l’inizio. Con qualche promessa e buon proposito come fosse Capodanno, in realtà è il mese che più di tutti smuove l’animo intorpidito dal relax e che&#8230;</p>
<p>L'articolo <a href="https://ilcaffeonline.it/2021/09/05/distefano-settembre-la-fine-che-precede-inizio/">Settembre, la fine che precede l&#8217;inizio</a> proviene da <a href="https://ilcaffeonline.it">ilcaffeonline</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Settembre è arrivato, con la ripresa della quotidianità a suon di “to do list” procrastinata a dopo le vacanze. Ed eccola qua la to do list, imperterrita come sempre a dettare i nostri tempi della giornata.</p>



<p>Settembre è simbolicamente anche la fine che precede l’inizio. Con qualche promessa e buon proposito come fosse Capodanno, in realtà è il mese che più di tutti smuove l’animo intorpidito dal relax e che pone nuovi e lungimiranti obiettivi per la nuova stagione.</p>



<p>E’ come se fosse un risveglio dei sensi, in cui tutto può essere, come lo sprint del nostro amatissimo caffè al mattino o lo scatto iniziale di una staffetta. Così inizia questo mese convergente del vecchio e del nuovo.</p>



<p>Personalmente faccio parte di quella enorme fetta di studenti, la cui routine è quella di fare in modo di alzarsi dal letto tentatore e iniziare a mettere in moto gli ingranaggi. Per noi il nuovo è ritrovare la motivazione del nostro percorso messo a dura prova dallo stress digitale della D.a.D. In che modo?</p>



<p>Una sana “beauty routine” non guasta mai davanti lo specchio, magari insieme a qualche frase motivante del tipo “oggi deve essere diverso da ieri” tanto per non cadere nella monotonia degli esami.</p>



<p>Ma questo settembre è anche diverso dagli altri, perché per quanto il mood sia sempre quello di prefissare nuove mete da raggiungere, con noi stessi, con il lavoro, con l’amore, con la palestra o con lo studio, siamo in un momento di ripresa da quello che è stato un anno di chiusura, mentale e fisica, qualcosa che ci ha limitato il pensiero di poter fare determinate cose, vivere esperienze, viaggiare e progettare, perché tutto era ed è ancora in balìa di qualcosa che ha il potere di rovesciare i piani. Un movimento dinamico a cui dobbiamo abituarci, vietata la staticità di pensiero!</p>



<p>Nella Fashion Industry si sta applicando un’azione catartica, un upcycling, una rigenerazione non solo in ambito di sprechi ma anche come gestione delle nuove tempistiche per la moda oggi.</p>



<p>Allora quali sono i buoni propositi della moda? Un approccio sempre più digitale, favorendo la “presenza on line” degli spettatori, essere portatrice di valori collettivi con la nascita di giovani brand che interpretano le esigenze della società, essere autentica e meno patinata.</p>



<p>Anche noi diventiamo sempre più autentici, abbiamo capito il valore di avere priorità, stabilire dei limiti e nuove regole che non guastino il benessere psicofisico. Abbiamo imparato di nuovo a camminare e stiamo di nuovo prendendo la rincorsa per correre più sicuri in questa staffetta di eventi.</p>
<p>L'articolo <a href="https://ilcaffeonline.it/2021/09/05/distefano-settembre-la-fine-che-precede-inizio/">Settembre, la fine che precede l&#8217;inizio</a> proviene da <a href="https://ilcaffeonline.it">ilcaffeonline</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://ilcaffeonline.it/2021/09/05/distefano-settembre-la-fine-che-precede-inizio/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Carta d&#8217;identità elettronica</title>
		<link>https://ilcaffeonline.it/2021/07/12/roberti-carta-didentita-elettronica/</link>
					<comments>https://ilcaffeonline.it/2021/07/12/roberti-carta-didentita-elettronica/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Nada Roberti]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 12 Jul 2021 12:00:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[#biblioterapia]]></category>
		<category><![CDATA[attese]]></category>
		<category><![CDATA[biblioterapia]]></category>
		<category><![CDATA[burocrate]]></category>
		<category><![CDATA[Burocrazia]]></category>
		<category><![CDATA[Caffè]]></category>
		<category><![CDATA[carta d&#039;identità elettronica]]></category>
		<category><![CDATA[impronte digitali]]></category>
		<category><![CDATA[Mary Poppins]]></category>
		<category><![CDATA[melville]]></category>
		<category><![CDATA[municipio]]></category>
		<category><![CDATA[nostalgia]]></category>
		<category><![CDATA[segni particolari]]></category>
		<category><![CDATA[tabacchino]]></category>
		<category><![CDATA[tea]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://ilcaffeonline.it/?p=3290</guid>

					<description><![CDATA[<p>Il burocrate è cattivo.Il burocrate è come il lupo delle favole, vuole divorarti. Il burocrate è falso, ti blandisce per assaporarti con più gusto. Il burocrate ti tende trappole e tranelli. E quando credi di avercela comunque fatta sappi che ti sbagli. Il burocrate ha sempre e comunque un asso nella manica. La partita, la tua partita, è persa. E stai pur certo che non ci sarà una rivincita.Me ne&#8230;</p>
<p>L'articolo <a href="https://ilcaffeonline.it/2021/07/12/roberti-carta-didentita-elettronica/">Carta d&#8217;identità elettronica</a> proviene da <a href="https://ilcaffeonline.it">ilcaffeonline</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Il burocrate è cattivo.<br>Il burocrate è come il lupo delle favole, vuole divorarti. Il burocrate è falso, ti blandisce per assaporarti con più gusto. Il burocrate ti tende trappole e tranelli. E quando credi di avercela comunque fatta sappi che ti sbagli.</p>



<p>Il burocrate ha sempre e comunque un asso nella manica. La partita, la tua partita, è persa. E stai pur certo che non ci sarà una rivincita.<br>Me ne sono uscita con in mano NON una nuova, fiammante, moderna carta d&#8217;identità elettronica, ma con un foglio dattiloscritto. In alto cerchiato un codice.</p>



<p>&#8220;Le basterà fintanto che avrà la carta vera e propria&#8221;.<br>&#8220;Arriverà dove, quando?&#8221; chiedo al limite delle attese, dei sorrisi, della lucidità mentale. &#8220;All&#8217;indirizzo che ha dichiarato (e mi guarda dritto negli occhi, fatti miei se ho dichiarato il falso), tra alcuni giorni ( gesto con la mano troppo ampio per mettermi tranquilla). A meno che… &#8220;A meno che…&#8221;, ripeto speranzosa, &#8220;A meno che non voglia tornare personalmente a ritirarla presso questo ufficio&#8221;.</p>



<p>Il burocrate parla come un burocrate. Rabbrividisco.<br>&#8220;No, no, per raccomandata&#8221;. Stringo il foglietto in mano e riprendo, questa volta in discesa, la strada che ho percorso in salita per arrivare al Municipio. Camminare fa bene, ma dopo una prova come questa è addirittura rigenerante e peraltro lascia il tempo di ripercorre tutto l&#8217;arduo calvario che si è concluso con il codice Ca87…</p>



<p>La mia vecchia carta d&#8217;identità è scaduta durante il lockdown e pertanto è stato possibile rimandare il rinnovo. Era bella la mia carta, fatta tutta di carta con la firma a penna nera, il bel timbro dell&#8217;Italia, la foto di 10 anni fa, bella no (avete mai visto una foto formato tessera bella?), ma con i capelli ancora scuri (d&#8217;accordo solo in virtù della tinta, ma con evidente velleità di giovinezza) e quel vestitino che mi stava tanto bene.</p>



<p>Ne abbiamo fatto viaggi e certificazioni e identificazioni insieme in questi 10 anni. Sempre fedele nel suo scomparto del portafogli, sempre disponibile e affidabile. Chi più di lei conosceva con esattezza quello che mi rende persona e cittadina? Nascita, altezza, occhi, stato civile, professione e sapeva anche tacere sui &#8220;segni particolari&#8221;: Nessuno&#8221;.</p>



<p>E non diciamolo a nessuno che il profilo destro è meglio del sinistro e che il terzo dito del piede… una vera amica. Mi commuove il pensiero di averla abbandonata tra le mani dell&#8217;orco. &#8220;Potrei riaverla?&#8221; ho chiesto tanto speranzosa quanto ingenua. &#8220;No&#8221; e non c&#8217;è stata possibilità di ulteriore dibattito.</p>



<p>La preparazione alla richiesta della nuova carta è stata per me faticosa e lunga.<br>I) Informarsi della procedura (non per telefono, sì in presenza o online)<br>II) Versamento su bollettino bianco che la mia banca non prevede online, Posta no, file interminabili, tabacchino sì, ma non quello sotto casa, quello più lontano<br>III) Foto, previa visita al parrucchiere, a sapere che sarebbe stata visibile poi solo con una lente da ingrandimento avrei fatto uno sciampo in casa<br>IV) Municipio.</p>



<p>&#8220;Dovrei rinnovare la carta d&#8217;identità&#8221;.<br>&#8220;Ma deve fare un versamento, una foto&#8221;, dice con occhietti e sorrisetto maligni. &#8220;Fatto&#8221;. Uno a zero, e sono capace anch&#8217;io di sorrisetti maligni. &#8220;Questo bollettino non vale, ci vuole la ricevuta del tabacchino&#8221;. Doppio sorrisetto maligno. Ma io mi sono preparata ed ho in borsa una cartellina con tutte le ricevute e le carte fatte durante questi ultimi mesi, compresa la carta &#8220;Amici dei koala&#8221;, non si sa mai.</p>



<p>Tiro poi fuori prodigiosamente, come dalla borsa di Mary Poppins, tessera sanitaria, vecchia carta, codice fiscale e…<br>&#8220;Basta così&#8221;, mi dice restituendomi la foto dei nipotini a mare, la tessera Conad e la lista della spesa. Due a zero. Ma la partita non è finita.</p>



<p>&#8220;Ora le impronte digitali&#8221;. Faccio un veloce riepilogo delle ultime malefatte, ma a parte avere dichiarato a Silvia che il telefonino si era rotto e pertanto non avevo visto le sue 32 chiamate nelle ultime 8 ore, non mi pare di aver trasgredito a nulla: mascherina, distanziamento, vaccino, 30 secondi di insaponata, ecc. ecc. ecc.</p>



<p>&#8220;Il pollice destro&#8221;. E va beh, ma segue il secondo dito destro e poi quello sinistro. &#8220;E quello dopo, e quello dopo e quello dopo&#8221; ( ma non si studiano in prima elementare indice, medio anulare?).<br>Provo un leggero disagio ad essere trattata con più rigore di un killer professionista. Sono certa, forte delle serie criminali che mi hanno fatto compagnia in questo tempo di chiusura, che venga presa l&#8217;impronta di un solo dito, sia pur un non ben identificato primo o secondo o terzo.</p>



<p>Sono comunque riuscita ad evadere seppure pallida e sfinita dall&#8217;Ufficio Anagrafe e Stato Civile Aperto al pubblico nei giorni… E a questo punto LUI mi fa un cenno di richiamo. Mi si gela il sangue.<br>&#8220;Gradisce un caffè? Ne hanno portato uno in più.&#8221;<br>Non sarà il massimo del bon ton, ma chi l&#8217;avrebbe detto? Io no di sicuro. Il caffè è cattivo, tiepidino, dolce, lungo, ma lui, il burocrate, quanto è carino.</p>



<ul><li><strong>Patologia:</strong> stati di stress acuto.</li><li><strong>Terapia</strong>: lasciate stare il tè e la sua teina, qui ci vuole un caffè, possibilmente, ma non ve lo assicuro, forte, caldo, ristretto. Tornati a casa buttatevi sul divano e leggete qualsiasi cosa avete a portata di mano, è consentita anche la lista della spesa. Come già vi ho raccomandato un&#8217;altra volta, NON leggete <em>Bartleby lo scrivano</em> di Melville.</li></ul>
<p>L'articolo <a href="https://ilcaffeonline.it/2021/07/12/roberti-carta-didentita-elettronica/">Carta d&#8217;identità elettronica</a> proviene da <a href="https://ilcaffeonline.it">ilcaffeonline</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://ilcaffeonline.it/2021/07/12/roberti-carta-didentita-elettronica/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Tè e caffè online</title>
		<link>https://ilcaffeonline.it/2020/10/10/noberti-te-e-caffe-online/</link>
					<comments>https://ilcaffeonline.it/2020/10/10/noberti-te-e-caffe-online/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Nada Roberti]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 10 Oct 2020 13:50:35 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[#biblioterapia]]></category>
		<category><![CDATA[Caffè]]></category>
		<category><![CDATA[Giovanni Dalla Bona]]></category>
		<category><![CDATA[Libri]]></category>
		<category><![CDATA[Libro]]></category>
		<category><![CDATA[Napoletana]]></category>
		<category><![CDATA[Tè]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://ilcaffeonline.it/?p=1963</guid>

					<description><![CDATA[<p>Giunti a questo punto della storia dei nostri incontri più o meno regolati secondo i canoni dei tempi di una rubrica, non sarà sfuggita l&#8217;anomalia della suddetta rubrica (allenati come siamo dai dibattiti sui social o in Tv sui massimi sistemi) e qualcuno si sarà chiesto: ma cosa c’entra il tè in un caffè online? C’entra, c’entra. Perché ogni cosa abbia il suo contrario, perché ogni opinione abbia la sua opposizione,&#8230;</p>
<p>L'articolo <a href="https://ilcaffeonline.it/2020/10/10/noberti-te-e-caffe-online/">Tè e caffè online</a> proviene da <a href="https://ilcaffeonline.it">ilcaffeonline</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Giunti a questo punto della storia dei nostri incontri più o meno regolati secondo i canoni dei tempi di una rubrica, non sarà sfuggita l&#8217;anomalia della suddetta rubrica (allenati come siamo dai dibattiti sui social o in Tv sui massimi sistemi) e qualcuno si sarà chiesto: ma cosa c’entra il tè in un caffè online? <br>C’entra, c’entra. Perché ogni cosa abbia il suo contrario, perché ogni opinione abbia la sua opposizione, perché ogni immagine abbia il suo negativo. Perché il caffè è il caffè, ma volete mettere un tè? Il caffè serve per svegliarti, per accelerarti, per avere le idee più chiare.  </p>



<p>Nella mia famiglia si è tramandata una venerazione al femminile del caffè come toccasana per ogni situazione critica.&nbsp;La bisnonna Gennarina, lo esigeva&nbsp;(1800) ogni qualvolta uno dei suoi numerosi figli partiva per l’America, enunciava idee sovversive, si arruolava volontario in guerra, veniva richiamato in guerra, sperperava ricchezza e salute, ne combinava una inimmaginabile. La bisnonna Fortuna lo utilizzava come ingeneroso discrimine (1800)&nbsp;di ordine sociale: il primo che filtrava dalla “napoletana” per lei, il secondo, marito e figli, il terzo congiunti e vari, il quarto, ormai solo acqua leggermente intorbidita, per la servitù. Mia nonna Anna, giovane vedova con quattro bambini, dopo un caffè trovava il coraggio di vendere a fette le sue proprietà se bisognava pagare un collegio o un viaggio o semplicemente fare la spesa. Mia madre Lina si accompagnava a un sorso di caffè, ma ricorreva anche ai&nbsp;chicchi se subentrava l’urgenza, per tutta la giornata, perché tutta la giornata era un’impresa. Io vengo richiamata al mondo ogni mattina dal suo profumo e una tazza di caffè mi ha sostenuto in ogni prova, fosse un esame di scuola o di vita.&nbsp;</p>



<p>Nel lavoro il caffè è sinonimo di pausa: lo umanizza, spesso lo socializza, ne misura la fatica ed anche il piacere.&nbsp;Il caffè è anche sinonimo di italianità. Amaro e dolce quanto basta. Come gli italiani è variabile, lungo, ristretto, espresso, macchiato, creativo, sorprendente. A volte riesce, a volte no. Si beve d’un sorso o si centellina. Con zucchero, senza, e un mio amico vi aggiunge miele.&nbsp;</p>



<p>E il tè?&nbsp;Il tè è un pensiero, un pensare la vita.&nbsp;Il caffè sta al corpo come il tè sta alla mente. Del caffè non si può fare a meno, del tè sì, e quindi diventa una scelta, un di più, è superfluo e pertanto indispensabile.&nbsp; Il tè richiede accessori, dedizione, tempo. Il tè esige conoscenze e scelte: varietà, provenienza, regole di quantità ed infusione. Il tè ama la compagnia di un dolce, di una musica, di un libro o dei&nbsp;tuoi pensieri. Il tè sta bene da solo ma molto bene in compagnia. Il tè predilige delle ore, delle luci, degli ambienti. Il tè unisce, passato e presente, oriente e occidente, nord e sud, riti consolidati e sperimentazioni, giovani e vecchi. Il tè conversa, racconta.&nbsp;Il tè preferisce che tu ti segga, no, non per una pausa, ma per fermare il mondo e prendere un tè.&nbsp;</p>



<p>Mettiamoci dunque comodi. Scegliamo per iniziare un tè jasmine, nero per ricordarci che non tutto quello che si narra o si legge o si vive può essere sottratto alle tenebre, con fiori di gelsomino per non dimenticare che sta a noi aggiungere quel&nbsp;&#8220;nonsochè”,&nbsp;e apriamo un buon libro.&nbsp;</p>



<p>A questo punto per cedere il passo, per generosità, per par condicio, ci vorrebbe un libro che abbia a che fare con il caffè. Non me ne viene in mente nessuno e ricorro a google.&nbsp;Si apre sul mio display un elenco sterminato di libri relativi al caffè e non uno che conosca. Scorro la lista e penso di chiuderla lì, con la storia del caffè, quando un titolo mi ferma:&nbsp;Dell’uso e dell’abuso del caffè, dissertazione storico &#8211; fisico &#8211; medico con aggiunte, massime intorno la cioccolata ed il rosolio&nbsp;di Giovanni Dalla Bona. Cerco qualche notizia in più, non è che ce ne siano tante, e scopro che è stato pubblicato nel 1762. Bisogna assolutamente leggerlo e possederlo. E se&nbsp;il contenuto ci dovesse deludere, ci faremo bastare quel titolo, (quante volte di un libro non abbiamo salvato neanche quello) quelle aggiunte sul rosolio e quelle massime intorno alla cioccolata che ne fanno in pectore un capolavoro, un candidato al titolo di classico.&nbsp;</p>



<p>Prometto che questa rubrica onorerà in futuro la sua finalità che è quella di condividere buoni tè e bei libri rigorosamente provati e letti, ma in questo incontro concediamoci insieme il lusso dell’imprevisto, della contaminazione,  della scoperta, della sorpresa. Del contrario. <br> <br>Patologia: stati di lieve confusione semantica e aggiunte<br>Terapia: tè jasmine, o caffè dalla prima alla quarta filtrazione a seconda di dove ci colloca la nostra autostima, lettura di tutte le 104 pagine “Dell’uso e dell’abuso del caffè…”  se ci siamo collocati alla prima o seconda scelta del caffè,  solo delle “aggiunte e delle massime” se ci siamo collocati alla terza o quarta.  </p>
<p>L'articolo <a href="https://ilcaffeonline.it/2020/10/10/noberti-te-e-caffe-online/">Tè e caffè online</a> proviene da <a href="https://ilcaffeonline.it">ilcaffeonline</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://ilcaffeonline.it/2020/10/10/noberti-te-e-caffe-online/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Lezione di teologia</title>
		<link>https://ilcaffeonline.it/2020/09/28/roberti-lezione-di-teologia/</link>
					<comments>https://ilcaffeonline.it/2020/09/28/roberti-lezione-di-teologia/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Nada Roberti]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 28 Sep 2020 10:04:40 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[#biblioterapia]]></category>
		<category><![CDATA[Babbo Natale]]></category>
		<category><![CDATA[Caffè]]></category>
		<category><![CDATA[Dio]]></category>
		<category><![CDATA[Messale]]></category>
		<category><![CDATA[Tè]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://ilcaffeonline.it/?p=1919</guid>

					<description><![CDATA[<p>Normale routine:  io svuoto la lavastoviglie e lui mi aiuta… fa  “i servizietti”. Mette a posto le posate, con rocambolesca abilità afferra bicchieri che magicamente e soprattutto indenni raggiungono il loro ripiano, apre e chiude cassetti. E intanto si conversa.Sei bravo a fare i servizietti. Come hai fatto ad imparare?Mi hanno fatto bravo.Chi ti ha fatto bravo?Chi mi ha creato.E chi ti ha creato?Quelli forti, non umani. Quelli che hanno i superpoteri.No,&#8230;</p>
<p>L'articolo <a href="https://ilcaffeonline.it/2020/09/28/roberti-lezione-di-teologia/">Lezione di teologia</a> proviene da <a href="https://ilcaffeonline.it">ilcaffeonline</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Normale routine:  io svuoto la lavastoviglie e lui mi aiuta… fa  “i servizietti”. Mette a posto le posate, con rocambolesca abilità afferra bicchieri che magicamente e soprattutto indenni raggiungono il loro ripiano, apre e chiude cassetti. E intanto si conversa.<br>Sei bravo a fare i servizietti. Come hai fatto ad imparare?<br>Mi hanno fatto bravo.<br>Chi ti ha fatto bravo?<br>Chi mi ha creato.<br>E chi ti ha creato?<br>Quelli forti, non umani. Quelli che hanno i superpoteri.<br>No, Francesco, ti ha creato Dio.<br>Dio? E chi è Dio?<br>Vuoto, abisso, silenzio. Cerco disperatamente una risposta semplice, esauriente e veritiera mentre Francesco mi guarda interrogativamente.<br>La mente è un buco nero dove ogni parola plausibile viene inghiottita.<br>Nonna, mi scuote con la manina Francesco, ehi, Nonna, ti sei addormentata?<br>In effetti a questo punto preferirei fare un sonnellino e risvegliarmi quando Francesco invece di quattro ne avrà ventiquattro anni. Ma ho paura che un pisolino così lungo e soprattutto il risveglio non mi siano consentiti.<br>Nonna, chi è Dio che mi ha creato? In quale serie si trova?<br>No, non è in una serie, è dappertutto.<br>Dappertutto dappertutto? In cielo, in mare?<br>Sì, e fin qui scivola abbastanza liscio.<br>In questa casa? Nella mia stanza? A casa di Iaia?<br>Lo spazio si restringe, ma siamo ancora nell’ambito delle possibilità.<br>A questo punto comincia a guardarsi attorno: nel buco del lavandino?<br>Sì, potrebbe.<br>Voglio vederlo allora e in men che non si dica trascina una sedia vicino al lavello, vi salta su e guarda nello scarico sporgendosi pericolosamente. Lo trattengo per la maglietta.<br>Ma se fai scorrere l’acqua non puoi vederlo, rispondo al suo sguardo incredulo.<br>Negli artigli di un  velociraptor?<br>Sempre più difficile. Accendo la caffettiera elettrica, ho bisogno impellente di un caffè.<br>Dappertutto significa dappertutto, tronco categoricamente, solo che è invisibile.<br>Ma non vale. C’è già Superpigiamino che è invisibile.<br>Superpigiamino è un personaggio inventato. Dio è vero.<br>Vero come le persone vere o vero come Babbo Natale, nonno Enzo in cielo, la fatina dei denti?<br>Come tutti questi ed anche di più, ma in modo diverso.<br>E che lavoro fa?<br>Crea. Gli uomini, gli animali, gli alberi, il sole, il mare…tutto insomma. E li ama.<br>Che figo questo Dio!<br> <br>Patologia: difficoltà ad arrampicarsi sugli specchi.<br>Terapia: lettura del nuovo Messale (potrebbe sorprenderci con qualche inedito attributo di Dio) e invece del tè una bella tazza di caffè espresso per acutizzare la mente.</p>
<p>L'articolo <a href="https://ilcaffeonline.it/2020/09/28/roberti-lezione-di-teologia/">Lezione di teologia</a> proviene da <a href="https://ilcaffeonline.it">ilcaffeonline</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://ilcaffeonline.it/2020/09/28/roberti-lezione-di-teologia/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Tutti contro tutti</title>
		<link>https://ilcaffeonline.it/2020/05/07/tutti-contro-tutti/</link>
					<comments>https://ilcaffeonline.it/2020/05/07/tutti-contro-tutti/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Romana Ranucci]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 07 May 2020 12:01:20 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Francamente me ne infischio]]></category>
		<category><![CDATA[Affini]]></category>
		<category><![CDATA[Bar]]></category>
		<category><![CDATA[Caffè]]></category>
		<category><![CDATA[Congiunti]]></category>
		<category><![CDATA[COVID19]]></category>
		<category><![CDATA[dpcm]]></category>
		<category><![CDATA[Fase2]]></category>
		<category><![CDATA[Guanti]]></category>
		<category><![CDATA[Mascherine]]></category>
		<category><![CDATA[Parenti]]></category>
		<category><![CDATA[Virologi]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://ilcaffeonline.it/?p=846</guid>

					<description><![CDATA[<p>Alzi la mano chi ha capito qualcosa. La parte sanitaria la lasciamo a chi in sanità ci lavora, compreso chi fa ricerca, per il resto siamo in balìa dell’ informazione schizofrenica. Partendo dal lontano gennaio quando tutti eravamo ancora tranquilli perché “tanto il virus dalla Cina non arriva” dicevano, poi è arrivato “ma è una banale influenza” e sappiamo come sono andate le cose. Oggi ci dicono “tranquilli il virus&#8230;</p>
<p>L'articolo <a href="https://ilcaffeonline.it/2020/05/07/tutti-contro-tutti/">Tutti contro tutti</a> proviene da <a href="https://ilcaffeonline.it">ilcaffeonline</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Alzi la mano chi ha capito qualcosa. La parte sanitaria la lasciamo a chi in sanità ci lavora, compreso chi fa ricerca, per il resto siamo in balìa dell’ informazione schizofrenica. Partendo dal lontano gennaio quando tutti eravamo ancora tranquilli perché “tanto il virus dalla Cina non arriva” dicevano, poi è arrivato “ma è una banale influenza” e sappiamo come sono andate le cose. Oggi ci dicono “tranquilli il virus sta perdendo forza” a no “a giugno, massimo ottobre, arriva la seconda ondata, e sarà tremenda”. </p>



<p>Da due mesi siamo bombardati da informazioni, e più sono più ci confondono. Virologi che si smentiscono tra di loro, governo che sforna Dpcm che poi saranno stracciati dalle regioni, comuni che litigano con le regioni. Ognuno vuole fare come gli pare. E noi cittadini che dobbiamo fare? Mettetevi le mascherine quando uscite, no per strada non servono, però forse si è meglio, così se incrociate qualcuno non dovete buttarvi in mezzo alla strada per cambiare marciapiede. Ma non si è detto che per infettarsi bisogno interagire almeno per 15 minuti? E i guanti? Fondamentali usateli, ma no sono poco igienici, meglio un gel e lavarsi spesso le mani. Le distanze? Un metro per parlare con gli altri, però se mentre parla gli scappa uno starnuto scappate e restate a due metri di distanza. Facciamo un metro e mezzo e non se ne parla più? </p>



<p>Che bello con la fase 2 posso finalmente fare una passeggiata, e no se esci è per fare attività motoria, quindi corri non passeggiare, o per andare a fare la spesa, e andare a trovare i congiunti. Ciao zia Iside, ti voglio tanto bene, ma la zia di ottavo grado non apre la porta. Allora porto i bambini al parco, e ma le aree giochi sono chiuse, e non puoi giocare a palla nel prato, le attività  ludiche sono vietate. Quindi esci, corri dando i calci al pallone e arrivi al parco, ma non ti fermare, continua a correre con la palla, quando sei stanco torni a casa. Prima di tornare fermati a prendere un caffè, sempre di corsa e con la palla però, il barista te lo lancia come se fossi in piena maratona, non puoi sostare fuori dal negozio. A se volete tagliarvi i capelli andate in Trentino Alto Adige, là i parrucchieri aprono l’11.</p>
<p>L'articolo <a href="https://ilcaffeonline.it/2020/05/07/tutti-contro-tutti/">Tutti contro tutti</a> proviene da <a href="https://ilcaffeonline.it">ilcaffeonline</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://ilcaffeonline.it/2020/05/07/tutti-contro-tutti/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
